la luna e il dito

Maurizio Codogno puntomaupunto a TIN.IT
Mar 4 Nov 2003 12:33:42 CET


>Reply-To: "Francesco ORLANDO" <tech a RCART.COM>

>| Se il gruppo Telecom Italia avesse un posto nel board, questo
>| non sarebbe comunque dato a me che mi occupo per Telecom di tutte
>| altre cose: questo giusto per completezza.
>|
>
>curiosa questa affermazione!
>
>mi sembra che tu abbia respirato a pieni polmoni
>l'aria che tira all'interno dell'azienda per cui lavori...

pensa, in soli quindici giorni [1] avrei fatto una conversione a
centoottanta gradi!


>anche il solo pensare che il gruppo Telecom
>possa (o intendevi debba) avere un posto nel PB,
>non fa certo onore alla tua visione AtLarge...

Non riesco a capire il problema. Io ho detto che la costituzione
di un CE in questo modo non permetterebbe a me di candidarmi nemmeno
se lo volessi (e ribadisco che non lo voglio).
Ho esplicitato la cosa con quello che a scuola chiamano "exemplum
fictum", un esempio fittizio (periodo ipotetico del secondo tipo).
*Io* non ho mai affermato che Telecom *debba* avere un posto nel
Policy Board. Non mi metto nemmeno a sponsorizzare la *possibilità*
della cosa, visto che non mi interessa. Indubbiamennte non la nego a
priori, come non nego ad esempio che ci possa essere un rappresentante
di operatori legali del settore (che non sono semplici appartenenti
ad "associazioni internet"). Se poi tu vuoi leggere le cose in questo
modo, è naturalmente un tuo pieno diritto, figuriamoci. Basta che
tu non mi metta le parole in bocca.

>guarda che, se non te ne sei accorto,
>qui si parla del PB del NIC,
>mica della "spartizione" dei posti in AGCOM!

che non conosco per nulla, né mi interessa conoscere (altrimenti
immagino che sul sito ci siano i verbali dei lavori). Però se devo
essere sincero ero convinto che i "posti" venissero "spartiti" nei
gruppi di lavoro del Ministero delle Comunicazioni. Mi dici che
invece si fa dal Garante?

Io ero convinto che si stesse parlando di quelli che dovrebbero
fare le regole di naming. Mi sono sbagliato? chiedo scusa a tutti.

>Per "componenti delle associazioni di internet service provider/operatori
>di telecomunicazioni"
>si intendono AIIP ed Assoprovider,
>mica Telecom & Wind!!!

Non penso proprio che Telecom e Wind facciano parte di "associazioni
di Internet service provider/operatori di telecomunicazioni", e mi
sarei stupito del contrario.
Però mi rimane una piccola domandina: Perché, in pieno manuale
Cencelli, occorre un rappresentane di AIIP e uno di Assoprovider?
cosa succederebbe se ce ne fosse solo uno? (ripeto: NON STO DICENDO
di sostituirlo con un rappresentante di Telecom/Wind, per quanto
mi riguarda possiamo anche immaginare che ci sia una persona in meno
nel Policy Board).
Quello che io - come al solito sbagliando... - avevo capito è che
le constituency dovevano servire a dare una rappresentanza alle
varie categorie interessate. La logica conseguenza che vedo è che
le esigenze di AIIP sono diverse da quelle di Assoprovider.

>.mau., vuoi fare "l'indipendente"?
>sei liberissimo di farlo, nessuno te lo vuole impedire,
>ma, almeno, evita di "far finta di prendere pubblicamente le distanze"
>da chi, giorno dopo giorno, ti paga il piatto che metti in tavola!

Scusa, saresti così gentile da spiegarmi (anche privatamente) per il
mio acculturamento dove avrei preso le distanze nel mio precedente
messaggio? Posso capire che uno mi dica che difendo troppo Telecom,
perché mi paga il piatto che metto in tavola. Ma visto che non mi
paga per il tempo dedicato a queste cose, continuerò a parlare di me
e di Telecom in maniera separata.

.mau.

[1] http://listserv.nic.it/cgi-bin/wa?A2=ind0310&L=ita-pe&O=A&P=7361



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