Inizio della Discussione per la preparazione dell'Assemblea

Luca Sambucci ithaca a ITAWEB.IT
Lun 10 Nov 2003 16:22:56 CET


At 17.08 09/11/2003, Claudio Allocchio wrote:
 >[...] anche altri ministeri hanno un ruolo
 >nella questione Internet in generale e quindi anche sui nomi a dominio e
 >la loro gestione.

Sì ma non dimenticare che è il Ministero delle Comunicazioni l'interlocutore
con cui discutere, e che alla fine ha la titolarità per prendere le decisioni.

O almeno, il nuovo Codice delle Telecomunicazioni dice così.


 >Visto che comunque il compito era di raccogliere
 >commenti il piu' possibile ampi, e che non mi sembrava ci fosse tutta
 >questa attivita' in atto, mi sono dato da fare per fare arrivare i
 >commenti, comunque utili. A titolo informale, ovviamente.

Ovviamente.


 >Vedi, Luca, non sono la persona che ama "sentirsi dire quello che gli
 >piace", ma che ama sentire i pareri, che siano in accordo o in disaccordo
 >con quello che mi piace, ma che in questo caso non deve entrare nel gioco.

Ok, scusa per il giudizio personale non richiesto.
Ma del resto nessuno ammetterebbe di essere una persona che "ama sentirsi dire
quello che gli piace". :-)


 >> Oggi vuoi consegnare la Naming Authority nelle braccia della RA, proprio
 >
 >
 >Ninete di tutto questo: leggi cosa c'e' scritto nel mio mail.

Sarò di coccio, ma l'ho letto molto attentamente più volte.


 >Si tratta di:
 >
 > - formalizzare il rapporto tra il CE ed l'organismo che in questo momento
 >svolge le funzioni di Registro (formalmente IIT/CNR, AKA "RA");

E mi stupisce che il rapporto non sia ancora formalizzato. Ma non è questo che
ti sto chiedendo.


 > - procedere in modo che il Registro diventi autonomo, permettendogli
 >quindi di operare in modo piu' consono a quello che anche gli altri
 >registri fanno, e liberandosi cosi' da quei vincoli che ora ha;

E serve l'aiuto della NA per questo?

Inoltre, se il Registro ha davvero l'intenzione di diventare "autonomo" (dal
CNR, presumo) staremmo parlando di un distacco dal Ministero dell'Istruzione,
tutte cose che al limite verrebbero decise ad alto livello (fra la Moratti,
Gasparri e De Maio, per intenderci).

Quindi in che modo pensi che la NA abbia la possibilità di "procedere in modo
che il Registro diventi autonomo"?


 > - permettere a tutte le componenti interessate di entrare ANCHE nel
 >Registro, cosa adesso amministrativamente impossibile.

Questo dovrebbe avvenire per iniziativa del Registro, non della NA.


 >Non e' nulla di nuovo, se lo guardi correttamente. L'ipotesi di far
 >partire un "organismo autonomo che inglobi la componente gestione Registro
 >e quella che fa le regole" non e' affatto nuova. E' la stessa che c'era
 >dietro la bozza di statuto di fondazione. Visto che questa bozza ha avuto
 >uno stallo (e mi sembra di averi spiegato le ragioni nel mio mail
 >precedente) che non sembra facilmente risolvibile, si vede di provare
 >qualche via alternativa e forse piu' fattibile.

Se lo stallo c'è stato, le cause sarebbero da ricercarsi al di fuori del
Ministero. Il fatto che ora alcune delle parti in causa decidano di muoversi
da sole (al limite "offrendo" ai ministeri la possibilità di piazzare alcune
persone all'interno della RA) è quantomeno strano.

Sarei veramente curioso di sapere se la tua è una proposta congiunta NA-RA,
oppure se è unicamente farina del tuo sacco.

Io credo che una posizione ufficiale della RA su questa ipotesi di "autonomia"
dal CNR sia d'obbligo. Almeno così mettiamo qualche tassello al suo posto.


 >Le obiezioni sollevate all'operazione "fondazione" sono tali che, anche se
 >non sono un politico, immagino appaiano difficili da ignorare, sopratutto
 >appunto da chi, come politico, cerca di agire con il consenso e per
 >dimostrare poi di aver agito per il bene pubblico e con l'approvazione del
 >pubblico.

Sì ma tu non pensare a quello che devono decidere i politici. Alle loro
decisioni ci pensano loro stessi. Tu pensa per te. :)


 >Quindi, trovare una via alternativa puo' essere utile anche a
 >chi agisce da politico... per non dire che sarebbe in linea con quanto
 >viene fatto in molti altri ccTLD.

Vorrei capire se questa "alternativa":

- è stata approvata dalla RA (visto che stiamo parlando di una unione RA-NA)

- verrà proposta al Tavolo dei domini (oppure se consideri la NA fuori dal
Tavolo)


 >> Ora, prima di proseguire con i miei commenti, vorrei chiederti: sei
sicuro,
 >> sei *veramente* sicuro che far inglobare la NA all'interno della RA sia la
 >> strada da seguire?
 >
 >Nulla di tutto questo, leggi sopra.

Ma perché negare quello che hai chiaramente scritto?

Ti riporto alcuni passaggi della tua mail:


 >[I]l Comitato Esecutivo della Naming Authority prevede un numero di posti
 >molto simile, con un meccanismo di cooptazione degli esterni tale da
 >essere adatto a fare rientrare in se la componente ministeriale.
 >
 >[...]
 >
 >[S]enza necessita' di modifiche statutarie della NA, ma con accordo
 >implicito tra le parti, e' possibile eleggere un Comitato Esecutivo tale
 >che la sua "rappresentativita'" rispecchi la composizione di cui sopra.
 >
 >[...]
 >
 >[L]o IIT/CNR si deve impegnare ad "assumere al proprio
 >interno" (nella forma amministrativamente possibile, ad esempio come
 >"consiglio scientifico") il Comitato Esecutivo cosi' composto.
 >
 >[...]
 >
 >[Questa soluzione] Permette alla NA stessa di svolgere la funzione di
contenitore dove la LIC
 >si esprime sui problemi dei nomi a dominio, eleggendo, per constituencies,
 >il policy board del registo;


Dalla tua e-mail è chiarissimo che:

- dentro la NA si debba eleggere un Comitato Esecutivo secondo le ripartizioni
della tabellina mostrata più e più volte

- tale Comitato Esecutivo sarebbe espressione della nuova NA intesa come
"contenitore della LIC"

- il CE così eletto verrebbe assunto all'interno della RA


Ora, penso che da quanto scritto anche un bambino capirebbe che il "cervello"
della NA andrebbe a finire dentro la RA, di fatto sancendo l'unione fra le
due.


Alla luce di questi passaggi ripeto la domanda:

Sei *veramente* sicuro che far inglobare la NA all'interno della RA sia la
strada da seguire?



 >Spero di aver(ti) chiarito l'equivoco

Ma guarda, nessun equivico. :) Credo di aver capito bene, sto solo chiedendo
domande che forse anche altri si stanno ponendo.

Se invece la situazione è chiara a tutti tranne che a me fatemi pure un
fischio, che passiamo in posta privata. ;)


        ciao,
        Luca



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