Inizio della Discussione per la preparazione dell'Assemblea

Control C master a CHIARI.NET
Mer 12 Nov 2003 11:21:33 CET


Caro Luca,

siamo ancora qui a cercare, per i problemi, soluzioni che, stiamone
tranquilli, faranno generazione di altri problemi ... chi si e' fatto
irretire dal magico universo assiomatizzato da Claude Shannon e Alan
Matheson Turing non ha un percorso altro: le soluzioni devono essere
*discrete* - e gran parte del lavoro sta in una descrizione compiuta dei
problemi. Il mio contributo qui sta in una sintetica nota di riferimento
storico.

Quella dell' aggancio al TCP-IP e' una delle rare storie *vincenti*
della scarno patrimonio tecnico-scientifico italiano [a fronte della
dissipazione  R&D nostrana sui fronti del microprocessore e del
personal: l' emarginazione e l' esilio di Perotto e Faggin], e trae
generazione prima nella evoluzione del background della CEP pisana:
CSCE, IEI, CNUCE, GARR, RAT, IAT, IIT.

Si parla sempre di *oggetti di pubblico interesse* [come del resto era
l' oggetto della scuola di via Panisperna, generazione prima di Los
Alamos] - ma ci sara' pure un motivo - questa e' la mia tesi centrale -
se il rapporto fra tutti quegli istituti e la pubblica amministrazione
e' sempre stato caratterizzato dalla: programmatica astensione del
dominio politico di intercettare la gestione degli ots [organismi
tecnico scientifici].

Ci sara' pure un motivo del fatto che, come dimostrato dallo studio,
che ben conosci, Caneschi-Trumpy, i Registri che non girano sono quelli
intercettati dai Governi [e quindi dalle loro alternanze].

Ci sara' pure un motivo se la rete di reti nasce, negli Stati Uniti, per
*devoluzione* di competenze che il governo si *era trovato in mano*.

Il motivo e' semplice e irrevocabilmente riducibile - come l'
informatica - non c'e' altro modo di fare funzionzare il *pubblico
dominio*.

Se questo punto e' assodato, e il ruolo politico emerge limpidamente in
termini di STRATEGIA di sviluppo delle risorse tecnico scientifiche
nazionali.

Strategia, Luca, strategia di sviluppo delle risorse tecnico
scientifiche nazionali.

Ce n'e' da fare: mica ci possiamo rassegnare al fatto che il piu'
recente ed efficace *modello di relazioni* [in citazione sempre della
scuola romana di fisica teorica] sia stato il Senatore Corbino.

Mi sembra di non aver altro da aggiungere.

Se non che il mio imperfetto studio delle fonti  [anche recenti: caso
Passigli]  mi ha documentato che gente come Franco Denoth, Stefano
Trumpy e Claudio Allocchio potranno fare tutti gli errori di questo
mondo, nella materia, molto under coonstruction, dell' e-gov.

Meno uno: cercare sponsorizzazioni variabili,  e opportunistiche, e di
poco respiro, nel dominio politico.

Se QUESTO non ci ri-conosciamo fra di noi, abbiamo un problema.

P.S. come risulta chiaramente dalle mail di Andrea e Claudio , la
documentazione proposta alla critica della lista ha coinvolto:

> Direttivo della RA,
> CE della NA
> Direttivo di Isoc.it
> vari MNT sulla relativa lista
> Alcuni degli E.C.

In fine Luca: a te riconosco ogni passione di contributo, consenti a me
di non avere apprezzato lo stile di un paio delle tue proposizioni?

Giorgio
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