Richiesta chiarificazione significato espressione 'policy board'. 2

chiari mario chiari.hm a FLASHNET.IT
Sab 15 Nov 2003 12:44:30 CET


At 12.42 13/11/03 +0100, Andrea Mazzucchi wrote:
.......
>>[mario] Allora questa vale come  richiesta al Presidente e al Direttore
del CE di
>>chiarire a che cosa si riferisca l'espressione 'policy board' nel testo del
>>MoU con lo IIT  approvato nell'ultima riunione del CE. Grazie. Mario Chiari.
>
>[Andrea] Si intende il CE, come indicato in fondo al testo del MoU stesso.
>

Grazie della risposta, ma sinceramente non credo che tu mi abbia risposto.

leggo dal MoU 'in fondo al testo':

"Nel periodo di validita' del presente MOU [da oggi al 31/1/2004 ?] il
policy board si intende composto dai membri del CE eletti/nominati
nell'assemblea NA del 20
Maggio 2002"

Ma questo risponde alla differente questione di chi saranno i membri del
'policy board' in un certo periodo, non alla mia che cosa esso sia. Spero
di essere al massimo chiaro, nel riformulare la domanda nel segunete modo:

DOMANDA: Quale delle due seguenti opzioni debbo ritenere valida come
corretta interpretazione del nuovo MoU:

Opzione A. Esiste una entitā A, chiamata CE della NA, e una distinta
(costituenda?) entitā B, chiamata policy board (della RA/del Registro/della
NA ??), e per il periodo indicato i membri della entitā B sono selezionati
essere esattamente le persone che sono attualmente membri della entitā A;

Opzione B: Esiste una entitā A, prima chiamata CE della NA e oggi
ridenominata policy board della NA.

Se siamo nel caso dell'Opzione A, io ho seri dubbi che, secondo Statuto
della NA, sia nei poteri del CE sottoscrivere un MoU in cui si afferma che
la "NA, [>>]per mezzo del policy board[<<], č l'organismo preposto alla
formulazione delle regole di naming", in quanto ciō contrasta con lo
Statuto della NA, che non  prevede alcun 'policy board', e neppure
contempla, tra i poteri del CE -per l'art. 14, i distinti poteri di
stabilire le regole di naming e quelli di gestione ordinaria e
straordinaria -,  quello di rinunciare ai propri compiti e poteri a favore
di altra entitā (anche se composta transitoriamente dalle stesse persone),
come per altro č confermato dalla limitazione dei poteri di delega del CE
solo a 'specifiche mansioni di gestione ordinaria e di applicazione delle
Regole di Naming' (art. 15, in nota sotto).

Per altro, mentre il vecchio MoU era un documento di scopo interpretativo
(dalla premessa: "Scopo del MoU e' fornire agli assegnatari di nomi a
dominio nel ccTLD ".it" una guida nell'interpretazione dei ruoli di RA, NA
e mantainer, delle rispettive competenze, degli oneri e delle
responsabilita' nella gestione dello spazio dei nomi a dominio [...] "), e
il sottoscriverlo poteva essere nei compiti del CE e/o del Presidente,
questo attuale ha un vago senso di riforma statuaria (dalla nuova premessa:
"Il MoU si ispira e recepisce i principi espressi nella discussione svolta
in seno alla NA e alla RA in merito alle proposte emerse in seguito agli
incontri tra NA, RA e esponenti governativi.") su cui nč il CE nč il
Presidente hanno competenza.



Fammi sapere
Grazie
mario


Art. 15. Primo comma. Specifiche mansioni di gestione ordinaria e di
applicazione delle Regole di Naming (ivi comprese le
decisioni di cui all'articolo 16) possono essere delegate dal comitato a
persone o enti anche esterni al
comitato esecutivo stesso o non iscritti alla lista "NA".



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