Di nuovo, di cosa stiamo discutendo

Vittorio Bertola vb a BERTOLA.EU.ORG
Lun 17 Nov 2003 11:26:45 CET


Raimondo Bruschi ha scritto:
> Zangheri permettimi,
> la trasformazione dell NA e' sicuramente un momento
> che sottointende a una serie di confronti e scambio di opinioni
> che non obbligatoriamente si svolge sulla lista.

Permettimi di ripetere ancora una volta un discorso che ho giÓ fatto.

E' noto a tutti che i cambiamenti si costruiscono col consenso.

Una delle prime cose che ti insegnano alla "scuola da manager" Ŕ che un
buon manager deve saper gestire il cambiamento creando consenso su di
esso, spiegando cosa sta succedendo, mantenendo tutti informati, capendo
il prima possibile chi si oppone al cambiamento e perchŔ, e trovando un
modo di convincere anche lui. Al contrario, il silenzio crea
automaticamente dissenso, perchŔ il cambiamento Ŕ comunque uno shock che
richiede tempo per essere metabolizzato, e perchŔ a nessuno piace
sentirsi dire che le cose sono state decise senza di lui.

Alla luce di questo:

> Manca solo la lista dei nomi da votare.
> Nulla di piu' strano che magari sia ancora in discussione.

Mettiti il cuore in pace: non pu˛ esistere una "lista dei nomi da
votare" che non nasca dal consenso dei votanti. Anzi, proprio perchŔ qui
siamo tutti adulti e vaccinati e non ci piace essere trattati da gregge
di pecore, pi¨ si pensa di imporre qualcosa all'assemblea senza aver
costruito consenso, e pi¨ difficile sarÓ ottenere il risultato (proprio
perchŔ, come dicevo sopra, il silenzio costruisce dissenso).

Quello che Ŕ successo all'assemblea 2001 - dove, un secondo dopo la
rielezione del presidente, si alzarono i signori di AIIP e dissero
"bene, adesso invece di rieleggere il CE nominatene uno in cui ci siano
dei nostri rappresentanti", e come reazione l'assemblea li mand˛ a
stendere con fragore - dovrebbe avere insegnato come *non* fare le cose.
Invece mi pare che qui si pensi a una ripetizione di quell'assemblea,
magari sperando di prendere i membri della NA per stanchezza dopo anni
di immobilismo.

Allora, cosý non funziona. Al di lÓ di tutte le considerazioni di
legittimitÓ formale e sostanziale di un approccio del genere, se anche
l'assemblea alla fine votasse una "lista dei nomi da votare" magicamente
apparsa all'ultimo momento, resterebbero comunque tali dissensi e tali
frazioni all'interno della nostra comunitÓ che il nuovo assetto avrebbe
vita molto difficile.

Insomma, mi sembra che qui, pi¨ che una soluzione, si stia preparando un
gran disastro; tutto ci˛ quando basterebbe un po' pi¨ di apertura e di
disponibilitÓ alla discussione per ottenere un risultato positivo con
soddisfazione di tutti.
--
.oOo.oOo.oOo.oOo vb.
Vittorio Bertola - vb [a] bertola.eu.org
http://bertola.eu.org/    <-- Vecchio sito, nuovo toblog!



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