come eleggere?

Ettore box a STARNET.IT
Dom 23 Nov 2003 20:13:57 CET


Come annunciato nelle precedenti mail cercherò di contribuire alla
realizzazione delle modifiche statutarie che si renderanno necessarie il 9
dicembre. Non sono particolarmente contento di come si voglia procedere,
ma nell'ottica di salvare la NA affinchè in un futuro molto prossimo possa
diventare veramente l'ente capace di rappresentare il mondo Internet
Italiano accettero' anche questo sacrificio.  Affronto qui uno solo dei
temi in discussione ma sicuramente il più delicato.  L'elezione del nuovo
CE  che tutti quelli che hanno potere sulla NA vogliono eletto per
corporazioni. Io vedo alcuni difetti e li indico affinchè sappiate trovare
le soluzioni adeguate se non vi piacciono le mie.

1 problema
le corporazioni indicate fotografano e anche malamente la situazione
attule. In una realtà così mutevole fossilizzarci su quella impostazione è
un suicidio, addirittura il giorno dopo dovremmo affrontare le richieste
di entità che hanno diritto alla stessa rappresentanza di isoc o ap o
aiip. Ad oggi mi risulta che esiste una nuova associazione di isp e che a
fine novembre nasce una nuova associazione per Internet con soci fondatori
 di altissimo livello e/o fama che sicuramente non la farebbero sfigurare
rispetto ad Isoc. Poiché ciò di cui ho notizia è un sottoinsieme delle
cose che accadono ho motivo di ritenere che già in questo momento esistano
almeno due entità escluse dalle corporazioni accreditate.  A questo punto
o si mantiene per sempre il listino bloccato a dispetto di tutto e di
tutti (situazione difficile da sostenere) o si allarga il CE rendendolo
ipertrofico e trasformando l'incarico nello stesso in una specie carica di
senatore romano durante la dittatura di cesare (ovvero una carica di
nessun valore ma solo autorappresentativa)

2 problema
Il tipo di elezione degli elementi nel CE sottrae l'eletto alla
responsabilità verso una collettività che lo ha eletto e lo pone in una
situazione di sudditanza verso una persona se la nomina avviene tramite
designazione diretta di un gruppo dirigente o in una situazione di
sudditanza verso un gruppo ristretto in caso di elezione interna. In
parole povere, come la storia insegna,  si rientra nel caso del principe
che nomina il vassallo. Poiché il vassallo dipende e deve la sua fortuna
solo al principe egli gli sarà sempre fedele fino alla prossima congiura.
Questa situazione è molto utile nei periodi di gravi turbolenze e di
instabilità ed infatti era tipica del medioevo o in quei sistemi che hanno
bisogno di  un basso coinvolgimento morale degli eletti come per esempio
nella tangentopoli italiana dove le nomine negli enti ricalcavano
rigidamente il rapporto principe-vassallo.  Una soluzione al problema è
quella di coinvolgere il principe nel giudizio sul vassallo. Ad esempio
l'associazione X che ha nominato il sig Y che ha mostrato scarsa capacità
ad ottenere risultati viene penalizzata, magari la si esclude per un
turno. E' purtroppo l'unica soluzione per questo tipo di situazioni ma è
anche la piu' difficile da attuare (se non inapplicabile) per una serie
infinita di motivi che non sto a elencare.

Come conciliare il tutto in un sistema capace di prevenire i possibili
problemi e che abbia anche l'ambizione di essere valido per almeno un
decennio? E soprattutto come mantenere le proporzioni tra categorie che in
realtà la RA considera vitali per poter far funzionare correttamente il
registro e che con le elezioni attuali non si è assolutamente in grado di
mantenere?

Semplice si crea un contenitore per ogni tipologia di presenza, ad esempio
un contenitore associazioni utenti e ci si mette ISOC con 1 eleggibile, un
contenitore associazioni isp con al momento AP e AIIP e due eleggibili e
cosi' via. In questo modo se domani ci sarà una nuova associazione di isp
si andrà ad operare solo sul contenitore delle associazioni di isp senza
aumentare il numero di membri del CE o stravolgere l'impianto generale.
Quindi abbiamo risolto il problema 1. Ho parlato di contenitori, quindi
conterranno i nomi dei candidati, ed ogni candidato non potrà stare in più
contenitori (e risolviamo anche il problema delle incompatibilità da molti
paventato). Ad ogni elezione del CE gli iscritti della NA esprimeranno un
voto per ogni contenitore, nel caso piu' associazioni avessero diritto a
occupare lo stesso contenitore.
Il numero minimo dei candidati per ogni contenitore è pari al numero di
eleggibili moltiplicato per N, dove N è un intero da definire. Se si
sceglie N= 1 allora si ricade nel rapporto stretto principe vassallo (a
cui personalmente sono contrario perchè non viviamo in un periodo di
turbolenze tali da giustificarlo) se invece si sceglie N>=2 si otterranno
degli eletti graditi ai vari principi ma che dovranno la loro elezione ad
una collettività, tanto più grande sarà N tanto più liberi e
rappresentativi saranno gli eletti.

La soluzione che io preferisco è che ognuno si candidi liberamente in un
continitore a sua scelta (se ne ha i titoli ovviamente) e poi saranno i
membri della NA a scegliere, ma questo sistema svincolerebbe totalmente
gli eletti dai principi per cui non credo che avrà fortuna.

Ciao
Ettore



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