approccio minimalista agli IDN

chiari mario chiari.hm a FLASHNET.IT
Mar 28 Ott 2003 12:32:58 CET


hi,

Credo che Goedel sia la 'traslitterazione' in uso, quando non  disponibile
la umlaut.

Sul dettaglio, posso sbagliarmi, non ho sottomano il mio manuale di stile,
ma il punto  che esistono convenzioni editoriali/tipografiche per le
equivalenze, quando alcuni simboli non sono disponibili.

Altro esempio 'Perdono' e 'Perdno' sono semanticamente lontani, perch
renderle equivalenti?

mario


At 11.49 28/10/03 +0100, Emilio Brambilla wrote:
>ciao,
>
>On Tue, 28 Oct 2003, chiari mario wrote:
>
>> Hello,
>>
>> Goedel
>> Gdel
>> sono equivalenti?
>
>secondo me gdel.it dovrebbe essere equivalente a godel.it, ma non a
>goedel.it secondo la mia personale opinione che gli accenti e tutte le
>cose che si possono mettere sopra (o sotto) le lettere siano da
>considerare ininfluenti nei nomi a dominio
>
>
>> a mio parere qualsiasi politica di equivalenze  difficile da gestire. Solo
>> una inpressione ciao mario
>si, anche perche` non e` solo un problema di trovare una relazione di
>equivalenza, ma anche di trovere una relazione di equivalenza semplice e
>facile da far capire agli utenti finali (sia registratori di domini che
>fruitori di servizi su questi domini).
>
>proprio in questa ottica propendo per dire che qualsiasi carattere dotato
>di segni sopra o sotto sia da considerare equivalente al corrispondente
>carattere senza segni (come alternativa io proporrei di dire che questi
>segni siano vietati per tutti e quindi nessun IDN per nessuno)
>
>>
>>
>> At 15.57 25/10/03 +0200, Emilio Brambilla wrote:
>> >ciao,
>> >On Sat, 25 Oct 2003, Marco d'Itri wrote:
>> >
>> >
>> >> - sono accettabili solo le vocali accentate (aggiungiamo  e ?)
>> >ok per le vocali accentate;
>> >
>> >se mettiamo il carattere "" (prendo solo il minuscolo in quanto i nomi a
>> >dominio non sono case-sensitive) a quel punto mettiamo anche le vocali con
>> >sopra i "^", e quelle con sopra i due puntini (non provo a scrivere i nomi
>> >di tali segni per non brutte figure ;-) ), normalmente usate nelle parole
>> >francesi e tedesche (qualcuno faceva notare che in alcune zone italiane
>> >anche queste lingue sono considerate "ufficiali").
>> >
>> >> - ogni carattere e tutte le sue forme accentate costituiscono una classe
>> >>   di equivalenza
>> >sottoscrivo (e aggiungo, se si decide di accettarli, che la
>> >"" corrisponde alla "c" e che i "^" e i caratteri con "^" e/o i due
>> >puntini sopra sono da equiparare ai corrispondenti caratteri senza nulla
>> >sopra)
>> >
>> >> - l'insieme dei domini equivalenti (chiamato "bundle")  registrabile
>> >>   dallo stesso soggetto e la registrazione di ogni dominio che lo
>> >>   costituisce non  automatica
>> >
>> >aggiungerei: perche` un dominio con "IDN" sia registrabile deve essere
>> >registrato anche il dominio "ascii" appartenente allo stesso bundle
>> >(lo chiamiamo "dominio base del bundle"?), cosi` il sottoscritto, da bravo
>> >tecnico affezionato alle tecnologie obsolete, (+ n milioni di persone
>> >dotate di tastiere diverse da quelle in vendita in italia) potra` comunque
>> >continuare a lavorare utilizzando i caratteri presenti sulla propria
>> >tastiera)
>> >
>> >... aggiungerei quindi anche che e` obbligatorio configurare i servizi sui
>> >server in modo che i domini-base siano in tutto e per tutto funzionanti
>> >come i domini idn (evitiamo di creare barriere architettoniche/digitali,
>> >please), ma temo che sarebbe lettera morta, almeno quanto la
>> >raggiungibilita` dei postmaster, etc, etc, quindi non so se vale la pena
>> >di andare ad appesantire inutilmente le regole
>> >
>> >--
>> >Saluti,
>> >emilio brambilla
>> >
>> >
>>
>>
>
>--
>Saluti,
>emilio brambilla
>
>
>



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