approccio minimalista agli IDN

Emilio Anzon pan a LINUX.IT
Lun 27 Ott 2003 14:32:47 CET


On Sat, Oct 25, 2003 at 05:14:35PM +0200, Marco d'Itri wrote:
> On Oct 25, Emilio Brambilla <emilio a INET.IT> wrote:
>
>  >> - sono accettabili solo le vocali accentate (aggiungiamo š e ă?)
>  >ok per le vocali accentate;
>  >se mettiamo il carattere "š" (prendo solo il minuscolo in quanto i nomi a
>  >dominio non sono case-sensitive) a quel punto mettiamo anche le vocali con
>  >sopra i "^", e quelle con sopra i due puntini (non provo a scrivere i nomi
>  >di tali segni per non brutte figure ;-) ), normalmente usate nelle parole
>  >francesi e tedesche (qualcuno faceva notare che in alcune zone italiane
>  >anche queste lingue sono considerate "ufficiali").
> Sý, altrimenti avrei scritto "le vocali italiane accentate".
ehm...
gli accenti sono una cosa ma gli umlaut per il tedesco ad es. sono
un'altra! in quel cosa sostituiscono generalmente una "e" che si e'
accorpata nel suono e non forzano il tono della pronuncia!
quindi se si mettono gli umlaut si mette anche la schaffesse cioe'
quella specie di beta tedesca e cosi' anche per le altre lingue.
in sostanza perche' non usare 8859-15 ??
>
>  >> - ogni carattere e tutte le sue forme accentate costituiscono una classe
>  >>   di equivalenza
>  >sottoscrivo (e aggiungo, se si decide di accettarli, che la
>  >"š" corrisponde alla "c" e che i "^" e i caratteri con "^" e/o i due
>  >puntini sopra sono da equiparare ai corrispondenti caratteri senza nulla
>  >sopra)
> Esatto.
vale solo per l'italiano che con accento o senza Ŕ "generalmente" la
stessa parola (nel senso di semantica), mentre per il tedesco, e presumo
anche per il francese almeno, con o senza umlaut _non_ e' la stessa
parola! quindi che si intende _esattamente_ per classe di equivalenza ?

>
>  >> - l'insieme dei domini equivalenti (chiamato "bundle") Ŕ registrabile
>  >>   dallo stesso soggetto e la registrazione di ogni dominio che lo
>  >>   costituisce non Ŕ automatica
>  >aggiungerei: perche` un dominio con "IDN" sia registrabile deve essere
>  >registrato anche il dominio "ascii" appartenente allo stesso bundle
> Assolutamente contrario. Non vedo nessun motivo ragionevole per
> obbligare gli utenti a questo, l'unico risultato che otterremmo sarebbe
> un maggior numero di domini rotti o mezzi funzionanti.
> Chiunque non sia ancora entrato negli anni '90 potrÓ comunque usare la
> forma non-IDN del dominio, quindi non si pongono problemi di
> compatibilitÓ.
>
concordo con Marco

>  >... aggiungerei quindi anche che e` obbligatorio configurare i servizi sui
>  >server in modo che i domini-base siano in tutto e per tutto funzionanti
>  >come i domini idn (evitiamo di creare barriere architettoniche/digitali,
>  >please), ma temo che sarebbe lettera morta, almeno quanto la
>  >raggiungibilita` dei postmaster, etc, etc, quindi non so se vale la pena
>  >di andare ad appesantire inutilmente le regole
> Esistono giÓ delle regole che valgono per tutti i domini, basterebbe che
> la RA le applicasse.
>
:-(

\Emilio
--
GnuPG Key fingerprint = 7AB2 259D C7F7 E26C 25AE  C5DD F9F8 7D71 F43D 2E0E

The Bible is not my book, and Christianity is not my religion.  I could never
give assent to the long, complicated statements of Christian dogma.
        -- Abraham Lincoln



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe