Ma gli IDN devono proprio essere un optional?

Marco d'Itri md a XN--LZG.LINUX.IT
Mar 28 Ott 2003 00:54:29 CET


On Oct 27, Tullio Andreatta <tullio a LOGICOM.IT> wrote:

 >Praticamente tutti gli interventi sulla questione IDN parlano
 >di un nome a dominio "a responsabilita' limitata", un nome da
 >attaccare all'equivalente ASCII, riservato a chi possiede il
 >nome "non accentato", eccetera eccetera.
 >
 >Ma e' giusto vederla cosi'?
No.

 >lavoro che ha portato alla definizione degli IDN sia stato
 >fatto "cosi' per fare, tanto è una moda, una mania che durera'
 >poco". Cosi' come http ha soppiantato gopher (facevano piu'
 >o meno la stessa cosa, no?) probabilmente IDN soppiantera' il
 >"DNS in bianco e nero" che adesso utilizziamo; e allora, perche'
 >precostituire inutili vendite in bundle "compra videoregistratore
 >in regalo tv a colori", quando magari tra qualche anno il
 >prodotto principale sara' roba da museo e il regalo sara'
 >la vera merce?
 >
 >Concentriamoci sul problema reale: come facciamo, nel periodo
 >di transizione dal DNS come lo conosciamo al DNS con i caratteri
 >a piu' di 7 bit, a salvaguardare chi ha gia' registrato un nome
 >a dominio? a salvaguardare i detentori di un nome celebre (marchio
 >o dominio che sia) dagli imitatori?
 >
 >Visto da questa nuova angolazione, il problema cambia faccia:
 >- quali caratteri ammettiamo?
 >  TUTTI QUELLI CHE SERVONO
 >  quindi (visto che siamo in Europa) tutti i caratteri latini,
 >  dalla a con la umlaut alla c con la cediglia, dal thorn alla
 >  o barrata passando per la s con l'accento in uso nelle lingue
 >  slave ... e probabilmente conviene fare un'eccezione per i
 >  nomi composti di sole lettere greche.
 >- chi puo' registrare un IDN?
 >  TUTTI COLORO CHE POSSONO REGISTRARE UN NOME A DOMINIO, ovviamente.
 >  Forse che adesso chi registra mano.it ha l'esclusiva su mani.it o
 >  sulla traduzione di "mano" in tedesco francese inglese spagnolo?
 >- come difendiamo chi ha registrato unita.it da quello che vuole
 >  registrare unità.it? e chi ha registrato università.it da chi
 >  vuole universitá.it?
 >  La mia proposta di qualche tempo fa prevedeva una sorta di
 >  "DIRITTO DI PRELAZIONE":
 >  se capita che arrivi la richiesta di registrazione di un
 >  dominio ritenuto simile ad un dominio gia' registrato, la
 >  registrazione viene sospesa per un periodo piu' o meno lungo,
 >  e viene data la possibilita' agli intestatari dei domini simili
 >  di subentrare nella registrazione; se qualcuno si fa avanti,
 >  il dominio va a chi ha il nome simile piu' vecchio, altrimenti

 >  Questo richiede la definizione di "nome a dominio simile ad un
 >  altro nome a dominio", ma non credo che la tabella di equivalenza
 >  dei caratteri sia cosi' difficile da compilare, a parte qualche
Dipende da quali sono i caratteri in questione (e se si è capito
esattamente quale problema si vuole risolvere, io di nuovo suggerisco
di vedere cosa si è scritto a suo tempo sulla mailing list del WG IDN).

BTW, mi avrebbe fatto piacere sapere se gli altri considerano il mio
approccio minimalista un primo passo accettabile oppure no (e perché).

--
ciao, |
Marco | [2691 ri0Ami3wHbJOY]



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