considerazioni sul modello di registro

Control C master a CHIARI.NET
Mar 28 Ott 2003 16:25:28 CET


Paul Twomey:
> We have other instances where the role of government is very strong
> and, again, this is something that has to be determined locally. One
> thing that emerges is that, where there is a political change, the
> administration of the registry may be subject to change; we come back
> to the problem of stability. This last model may be less stable.
Stefano Trumpy:
> Laddove i governi invece assumono un ruolo piu' "pesante", puo'
> succedere che, al cambio di governo, anche il relativo registro
> subisca dei contraccolpi e questo crea una instabilita' indesiderata.

1. La problematica di e-governance, aggiungo, dovrebbe pure lasciare un
piccolo spazio ad un corollario delle costituzioni liberali: la
distinzione fra legislativo ed esecutivo.
Perseguiamo pure, direi, l' obbiettivo di *parlare col parlamento*
[audizioni ? ...]  - lo fanno tutti, dalla confindustria alle infime
lobby.

2. Raccordiamoci cosi' !metodologicamente! alle attuali e potenziali
maggiornze opposizioni - e cosi' evitiamo come la peste [come persone e
come istituti] di distinguerci fra quelli che cercano padrinaggi da D'
Alema e quelli che li cercano da Berlusca. Se cadiamo in questa trappola
non ci massacrano nemmeno: ci ingoiano, digeriscono, per infine
espletarte quell' ultima fisiologia che non mi ricordo mai come si dice.

Chiedo scusa se sono stato poco chiaro !

Giorgio
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