R: Cancellazione dalla lista

Eusebio Giandomenico e.giandomenico a GORGIA.IT
Mar 28 Ott 2003 19:11:45 CET


At 17.24 28/10/2003 +0100, Stefano Cecconi - Aruba.it wrote:
>Nessuno avra' niente da ridire, tranne 20 persone che pero' non
>rappresentano un "largo consenso" da parte della lista.

Guarda che questo problema non e' di adesso, un paio di assemblee orsono
proposi che la NA si strutturasse in gruppi di lavoro proprio per questo.
La proposta fu letta - tale fu' la mia percezione - come una manovra per
indebolire il CE.
In realta' per le modalita' operative di ITA-PE i gruppi di lavoro
consentono di ottimizzare al meglio il tempo che ognuno di noi puo'
dedicare alla lista. Per quanto mi riguarda la presenza varia in funzione
degli impegni familiari e professionali ed e' pertanto discontinua nel
corso dell'anno, pero' i miei impegni non vengono generati random dalla mia
agenda elettronica, sono prevedibili con un buon margine.
Gruppi di lavoro ben gestiti con rilasci calendarizzati sulla lista
consentirebbero ad ognuno di noi di scegliere se impegnarsi su un dato
tema, contribuendo alla stesura di un draft da rilasciare su ita-pe, o se
limitarsi ad esprimere un parere sui documenti rilasciati.
L'attuale modus operando richiede che tutti partecipino alla stesura di
tutti i draft ed esprimano un parere su tutti i temi, il che equivale a
darsi un obiettivo non perseguibile e produce l'effetto esattamente opposto.
Guardiamo i temi in discussione:
- IDN
- abolizione LAR
- relazioni con la RA
ognuno di essi non puo' essere ricondotto ad un dato ambito di competenze
in maniera binaria, dobbiamo adottare sistemi fyzzy (membership),
istituendo gruppi specializzati gestibili in serie o in parallelo.
Ad esempio gli IDN: un thread che affronti in maniera indifferenziata
aspetti tecnici e aspetti giuridici risulta inevitabilmente poco
produttivo. Al presentarsi di un simile argomento la lista deve istituire
due gruppi di lavoro: IDN-TEK e IDN-JUS lasciando ai rispettivi
coordinatori la liberta' di coordinare i partecipanti ai due gruppi e i due
gruppi fra loro e lasciando sempre la liberta' a tutti di iscriversi (in
fase di costituzione pero' e non a lavoro in corso), l'unico vincolo che
deve porre l'assemblea e' la data di rilascio dei documenti, che possono
essere unitari oppure di maggioranza e minoranza.

>Cosa PENSA la NA? Quale e' L'OPINIONE della NA? Chi E' la NA?

Sono evidentemente domande retoriche a costrutto tautologico, la risposta
non solo e' nota ma inscritta nella domanda stessa.
Cio' che la NA pensa, la sua opinione, e' scritta nelle regole di naming.
Da cio' deriva anche l'altra risposta: il soggetto che scrive le regole di
naming.
Da cui il nome che contiene in se' tale risposta: Naming Authority.
EG



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe