OT was Rif: [Re: stato del listserver]

Francesco ORLANDO tech a RCART.COM
Gio 30 Ott 2003 15:42:39 CET


Ciao Marco,

scusami se ho cambiato il subject,
ma vorrei che tu (e gli altri che leggono)
potessi considerare la cosa da un diverso punto di vista....

Penso, e lo ripeto,
che le segnalazioni che arrivano alla lista,
riferite ad IP di ISP italiani,
NON siano di competenza di NA.

Lo spam segnalato proviene da "reti" di ISP italiani,
NON certo dagli ISP stessi!
Dal primo gennaio 2004,
le cose andranno molto diversamente,
in quanto, in presenza di segnalazioni,
avranno l'obbligo di attivarsi!

OT:
se io generassi spam dal mio IP domestico 194.185.52.46,
le segnalazioni andrebbero fatte sia a me [che le potrei tranquillamente ignorare]
che al mio ISP.
Nel mio caso specifico, il cerchio si potrebbe chiudere facilmente e velocemente.
Ma, se il mio ISP avesse configurato i suoi IP con un reverse xxx.com,
le segnalazioni ad abuse a na.nic.it sarebbero inappropriate.
Ovviamente, se faccio pubblicita' riferibile al mio dominio .IT,
oppure se scrivo usando il mio smtp.miodominio.it,
allora le segnalazioni tornano ad avere un senso....
/OT

quindi, a mio avviso,
dette segnalazioni andrebbero fatte a RIPE o altri (che assegnano gli IP),
all'ISP di competenza ed al Garante della Privacy.

OT:
forse anche il MIX (e gli altri NAP)  dovrebbe(ro) interessarsi della cosa,
partendo dal principio, magari non condivisibile,
che la banda e' meglio "utilizzarla", che *sprecarla*....
/OT

...continua

----- Original Message -----
From: "Marco d'Itri" <md a XN--LZG.LINUX.IT>
To: <ITA-PE a NA.NIC.IT>
Sent: Wednesday, October 29, 2003 4:55 PM
Subject: Re: stato del listserver


| On Oct 29, Marco d'Itri <md a XN--LZG.LINUX.IT> wrote:
|
| >Forse la RA è timida e non ha avuto il coraggio di scrivergli, appena il
| >fuso orario sarà più favorevole ne parlerò con con spamcop per vedere
| >cosa si può fare.
| Fatto: come immaginavo spamcop è disponibile a fare ogni cambiamento che
| riteniamo necessario.

non avevo dubbi in proposito...

| Ora bisognerebbe sapere cosa ne pensano la RA
| (che ci mette il server) e la NA (a cui appartiene la mailing list).
|

secondo me, se NA e' d'accordo,
*la lista dovrebbe essere gestita direttamente dall'ufficio del Garante della Privacy...*

loro avrebbero sia il potere sanzionatorio necessario,
sia la possibilita' di "accorpare" le segnalazioni in un unico procedimento,
sia gli strumenti per perseguire gli spammers al di fuori dei confini nazionali...

resta solo da capire se
avrebbero abbastanza personale e sufficienti mezzi economici
a disposizione per gestire un tale volume di segnalazioni...

di sicuro non manca loro la competenza necessaria
e potrebbero anche contare sul supporto tecnico/logistico "incondizionato" [1]
del gruppo di spam a 2talk.it

OT:
IMHO
invece di *buttare* soldi in una raccomandata,
sarei ben felice di devolverne una parte alla "gestione" della mia pratica
da parte dell'Ufficio del Garante... [leggi come: piccolo fee per parziale copertura delle spese]
cerchiamo, se possibile, di evitare di sprecare denaro, quando in giro ce n'e' gia' poco,
senno' questa battaglia e' persa in partenza!
/OT

| --
| ciao, |
| Marco | [2766 gr0s8MBLuNJJQ]
|

Marco, se ritieni che la pubblicazione da parte del NIC della lista
le dia una sorta di "ufficialita'" e/o "carattere di pubblicita'",
a mio avviso, sbagli.
Se, invece, fosse il Garante a gestirla e renderla *pubblica*,
le cose starebbero un po' diversamente...
concordi?

ciao
Francesco

[1] incondizionato nel senso che, almeno per quanto mi riguarda,
una mano a chi *vuole* essere aiutato non la nego di certo,
ma non ho nessuna intenzione di buttare il mio tempo,
se poi questo non produce *risultati tangibili*.
- per quanto riguarda spam a 2talk.it,
non posso certo parlare a nome loro,
ma presumo che siano i *risultati* ad interessarli,
piu' delle "discussioni accademiche"... ;-)



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