Uno squatter che ha guadagnato qualcosa... :-)

Daniele Bianchi daniele.bianchi a PROMO.IT
Mar 2 Set 2003 15:54:31 CEST


Premetto che di questioni legali non ci capisco molto, ma racconto lo stesso
il mio pensiero.
Trovo che in discussione non ci sia la vendita del dominio, ma la vendita
del "diritto all'uso del dominio". Mi sembra che si possa paragonare questa
alla vendita di un numero cellulare che, pur appartenendo non a me ma alla
Omnitel di turno, io utilizzo per aver fatto un contratto; la mia vendita
non implica che un domani la Omnitel non possa cambiare piani di numerazione
e togliermi quel nome, ma implica semplicemente che quel numero passerÓ ad
un'altra persona (ponendo che, per esempio, in seguito a una certa campagna
quel numero venga chiamato da centinaia di clienti al giorno).
Il dominio rimane non di proprietÓ di chi lo sta utilizzando, ma si tratta
di un problema che io vedo come solo commerciale: l'acquirente deve sapere
che l'acquisto di questo "diritto all'uso del dominio" non lo preserva, non
so, da una successiva modifica delle regole di naming che possono
concludersi con la sottrazione del dominio! Tutto questo, naturalmente, se
sia l'acquirente che il venditore del nome a dominio abbiano pari requisiti
per poter disporre del nome stesso.
In definitiva, trovo che abbia ragione Vittorio quando dice che sindacare
sugli importi non Ŕ possibile: se ho diritto al nome, posso decidere di
venderlo se ritengo adeguata l'offerta che (nel caso ipotetico di
virgilio.it al quale fa riferimento lui) il compratore mi fa. Se l'offerta Ŕ
bassa, vado avanti con il mio dominio (e magari con la mia azienda che Ŕ un
tutt'uno). Quindi, o si concede la vendita, o la si nega del tutto.
Chiedo scusa per la lunghezza!

----- Original Message -----
From: "Vittorio Bertola" <vb a BERTOLA.EU.ORG>
To: <ITA-PE a NA.NIC.IT>
Sent: Saturday, August 30, 2003 11:49 AM
Subject: Re: Uno squatter che ha guadagnato qualcosa... :-)


> On Fri, 29 Aug 2003 23:16:50 +0200, you wrote:
>
> >>Se uno con il dominio ci lavora (e-commerce) e ci tira fuori dei soldi
va
> >>bene, ma se lo cede in cambio di soldi non va piu' bene?
> >
> >se lo cede per pura speculazione no
> >se lo trasferisce proporzionalmente agli investimenti fatti si
> >indipendentemente dalla cifra che transla.
>
> Chi e come giudica se il costo pagato e' "proporzionale agli
> investimenti fatti"?
>
> Oltretutto spesso il dominio viene ceduto insieme all'azienda e fa
> parte dei suoi asset. Metti che domani Virgilio (o qualsiasi altro
> portale) venga ceduto: sicuramente il dominio virgilio.it fa parte dei
> suoi asset, anzi se non potesse essere ceduto insieme all'azienda
> dubito molto che la transazione si farebbe; quindi il dominio,
> nell'ambito della transazione, "pesa" per un valore ben superiore al
> suo costo di registrazione annuo. Eppure, come fai a "scorporare" dal
> costo dell'azienda il prezzo che sta venendo corrisposto per il
> dominio, o a valutare se e' equo o "proporzionale agli investimenti"?
>
> Mi sembra che ci siano soltanto due criteri che possono essere
> applicati nella pratica:
> 1) i domini non sono trasferibili in nessun caso;
> 2) i domini sono trasferibili liberamente e a qualsiasi titolo.
> Qualsiasi via di mezzo richiederebbe la capacita' di effettuare
> controlli ad hoc sulle singole transazioni commerciali che comprendano
> un dominio, ed e' evidentemente infattibile (ad esempio, i due
> potrebbero benissimo dichiarare che si stanno cedendo il dominio a
> titolo gratuito, e poi passarsi 50.000 euro a nostra insaputa). Quindi
> si tratta solo di scegliere tra le due.
>
> >Nel momento in qui abbiamo deciso di esser membri di NA contribuendo alla
> >stesura e al mantenimento delle norme, abbiamo implicitamente anche
assunto
> >il dovere di riflettere e confrontarci se siano scritte in modo che non
> >possano creare opportunita' di danno a terzo o alla collettivita', che
non
> >e' ne sbattercene di cio' che la gente fa con i nomi a dominio, ne
esserne
> >giudici, garanti o vigili. Punto.
>
> Ma se Tizio, dopo averlo registrato in buona fede, vende a Caio un
> dominio per denaro, esattamente qual e' il danno a terzi o alla
> collettivita'?
> --
> vb.                  [Vittorio Bertola - vb [at] bertola.eu.org]<---
> -------------------> http://bertola.eu.org/ <-----------------------
>



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