adsl.it

avv. gianluca navarrini avv.navarrini a TIN.IT
Mer 3 Set 2003 11:46:21 CEST


----- Original Message -----
From: "RUGGIERO ANTONIO" <a.ruggiero a NETFLY.IT>
To: <ita-pe a nic.it>
Sent: Tuesday, September 02, 2003 6:50 PM
Subject: adsl.it


> Dopo un veloce consulto con mia moglie, accettiamo increduli
> la proposta, ma mentre il proponente ci sta consegnando la somma
> pattuita la scena non passa inosservata al bagnino, che si avvicina
> ed osserva che essendo la spiaggia suolo demaniale la sua
> occupazione non puo' essere oggetto di trasferimento a titolo
> oneroso. Mi fece notare che, se io volevo, potevo tranquillamente
> cedere il mio posto al proponente ma solo a titolo gratuito, altrimenti
> si sarebbe verificato un caso di "indebita speculazione sull'uso di
> un bene dello Stato ricevuto in assegnazione". Aggiunse che se
> avessi accettato i soldi dal proponente, avrebbe denunciato la cosa
> alle forze dell'ordine e che aveva gia' provveduto ad annotarsi il
> mio numero di targa (infame!).

****La storiella è molto carina e l'ho gradita assai (fino alla fine, forse
ingenuamente, l'ho creduta vera... ).
Ciò nonostante mi sembra non inutile osservare che:
a) la presenza di un bagnino, di solito, presuppone l'esistenza di uno
stabilimento balneare e, perciò, di una concessione;
b) par di capire, al contrario, che il tratto di spiaggia su cui la vicenda
si svolge sia "libero";
c) la spiaggia è indubbiamente parte del demanio marittimo, il quale,
notoriamente, è di uso pubblico;
d) questo significa che la spiaggia non può costituire oggetto di
contrattazione privata (anche fosse a titolo gratuito: vi pare
giuridicamente possibile donare un pezzo di spiaggia?)
e) l'accordo tra proponente ed oblato (il sognatore) non aveva ad oggetto la
spiaggia, ma un "facere" dell'oblato: egli avrebbe ricevuto 200 euro non per
*dare* una porzione di spiaggia (cosa impossibile), ma per *fare* le valigie
(ed andarsene o spostarsi altrove);
f) tale accordo, a mio sommesso parere, è del tutto lecito;
g) quand'anche le parti avessero avuto l'intenzione di contrattare la
cessione di una porzione di spiaggia, tale attività non avrebbe certo
integrato un'ipotesi di reato, ma avrebbe determinato esclusivamente la
nullità del contratto, rilevabile (anche d'ufficio) solo nel corso di un
giudizio civile tra i due contraenti e non su denuncia (ma poi a chi?) di un
terzo (il bagnino) privo di interesse (a meno che il bagnino non fosse il
concessionario della spiaggia, ma allora cade tutto il discorso).

Cari saluti a tutti e buon (sigh!) lavoro...
Gianluca Navarrini



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