cari componenti della CR

Alessandro Ranellucci alex a PRIMAFILA.NET
Lun 6 Dic 2004 19:59:06 CET


On 6-12-2004 at 18:39, Francesco ORLANDO wrote:

 >per lo stesso identico motivo per cui ho firmato un NDA
 >con la mia azienda...

Perfetto, era proprio questo che volevo sentire. Io per esempio non sono
molto d'accordo, anzi per niente, ma questa è una mia opinione.

Entrando nel merito infatti non vedo quale analogia vi possa essere tra
l'attività di un organo *normativo* che rappresenta la LIC e i segreti
industriali legati alla produzione di software. I lavori del Parlamento
grazie al cielo sono pubblici. La NA ha sempre lavorato pubblicamente.
IETF definisce delle cose di livello ben più elevato delle regole di
naming eppure avviene tutto pubblicamente.

Non c'è motivo quindi per questo segreto. Anzi, dirò di più: secondo me
c'è un *obbligo* morale(?), democratico(?), chiamatelo come volete,
secondo cui le motivazioni che portano alla definizione di regole e
norme devono essere pubbliche, conoscibili, discutibili,
contestualizzabili.

Secondo il mio modesto parere, visto che l'analogia con il NDA non
calza, lo scopo pratico è quello di "tranquillizzare" l'ambiente
lavorativo della CR, evitando che qualcuno possa contestarne le scelte e
le motivazioni. Promulgare direttamente le regole, nude e crude, con un
asettico e severo verbale, spegne invece molte potenziali discussioni.

Io la vedo così: purtroppo concepisco solo processi democratici in cui
vi siano *conoscenza*, *trasparenza* e partecipazione. Chi ha sostenuto
che fare le leggi e le regole in segreto permette di lavorare meglio e
con meno interferenze ha avuto storicamente molte delusioni...

  - Alessandro Ranellucci



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