Assemblea della NA: quando?

Lapo Sergi lapo.sergi a QUIXE.IT
Ven 10 Dic 2004 15:18:39 CET


La mia proposta:

Tre assemblee consecutive in tre giorni consecutivi tutte nel tuo ufficio di Trieste, tutte con due convocazioni (per la prima convocazione, infatti, non ci dovrebbe essere il numero legale). Ma - a proposito - (domanda per Enzo)  vedo che lo statuto non prevede la seconda convocazione, non è contrario alla legge?

Alternativa: Claudio e noi pochi rimasti andiamo a caccia delle 70/80 deleghe (a occhio) mancanti a fare 1/4 dei membri, rintracciando le nostre conoscenze, per rendere almeno la prima assemblea valida (dalla seconda, ridotto il numero dei membri, non dovrebbero esserci più problemi).

Nulla vieta di fare le 3 assemblee il 19,20 e 21 dicembre.Eventualmente, lavorare per la quarta assemblea subito a ruota.

Presenti per delega (a Claudio o al testimone) solo quelli che lo sapranno o lo vorranno, unico ordine del giorno: ammissioni e cancellazioni, ammissioni solo se presenti (per delega).  Presenti fisicamente, Claudio Allocchio e un'altra persona (possibilmente di Trieste, se si fa a Trieste) che raccolga anch'essa parte delle deleghe e partecipi per testimonianza a queste "assemblee" da 5 minuti.

Se il discorso si sposta a Pisa (le 3 riunioni consecutive) tutto si fa più facile (tranne che per Claudio!), al limite posso essere presente anch'io come testimone e/o delegato (visto che non sta bene fare delle proposte senza dare la propria disponibilità), ma poi alla RA c'è un mucchio di gente (Daniele, Stefano, Rita, Laura etc.)!

Non ci dovrebbero essere problemi a fare 3 assemblee formali, fare i conticini della serva su presenti e assenti e redigere uno stringato verbale.

Quando siamo rimasti soltanto i pochi interessati attualmente, faciamo la vera assemblea e decidiamo le nostre sorti, definiamo meglio ita-pe, parliamo del delegato CR, del 5% degli EC (anche se vedo più probabile Sambucci con la cazzuola in mano in Tanzania), e del futuro in generale.

Domanda da poche lire: chi ci vieta di trasformare l'associazione Naming Authority in associazione ita-pe, semplicemente cambiando, cancellando e adattando gli articoli dello statuto ormai superati, invece di crearne una ex-novo? 

A questo punto, alla quarta assemblea possiamo arrivare anche in numero minore dei 3/4, perchè basta il 50% + 1 per le modifiche statutarie. O no?

Ciao

Lapo Sergi



----- Original Message ----- 
From: Claudio Allocchio 
To: Assembly of the Italian Naming Authority 
Sent: Friday, December 10, 2004 11:12 AM
Subject: Re: Assemblea della NA: quando?


Giusto per precisare ed erre chiari,

il mio messaggio si come procedere contiene anche una domanda nemmeno
troppo implicita:

 se ritenete che il metodo e la forma suggeriti non sono tecnicamente
 realizzabili, visto che vi sono molti esperti in materia sulla lista,
 suggerite (rapidamente) una procedura alternativa. Lo so che la legge
 prevede i 3/4 degli associati, ma aggiungete la procedura valida: ad
 esempio "convocare un nr. di assemblee in modo da scremare gli iscritti
 non attivi, e poi procedere" (ho inventato al momento).

Grazie!

PS: per la commissione regole, io sono stato cooptato come "esperto
indipendente", e non come rappresentante di ITA-PE, per il quale c'e'
ancota il posto vacante.

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Claudio Allocchio             G   A   R   R          Claudio.Allocchio a garr.it
                        Project Technical Officer
tel: +39 040 3758523      Italian Academic and       G=Claudio; S=Allocchio;
fax: +39 040 3758565        Research Network         P=garr; A=garr; C=it;

           PGP Key: http://www.cert.garr.it/PGP/keys.php3#ca



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