procedura di resa operativa del Policy Board

Ignazio Guerrieri guelex a TIN.IT
Dom 1 Feb 2004 18:55:08 CET


Claudio Allocchio ha scritto:

> Ho sentito varie persone, ed il particolare ho sollecitato Franco Denoth,
> in quanto responsabile del registro presso lo IIT, a rendere operativo al
> piu' presto il Policy Board, sia perche' da troppo tempo le regole sono
> "ibernate" e vi sono argomenti da affrontare (vedi appunto IDN, ed altri),
> sia perche' giustamente le persone iniziano ad esaurire il bonus di
> pazienza quando i tempi si allungano troppo. Mi e' stato detto che e'
> prevista una riunione interna dello IIT per martedi', e ribadito che da
> parte del Registro la data del 31 Gennaio non veniva considerata come la
> scadenza degli accordi in vigore, MoU compreso, ma solo l'indicazione
> entro la quale si aspettavano il pronunciamento della NA sul PB. Da parte
> miaho sengalato che l'interpretazione e' diversa da parte di molti, ma
> che, per motivi pratici, non e' il momento di mettersi a fare sottigliezza
> sulle interpretazioni, mentre e' decisamente il momento di mettersi
> all'opera, convocare al piu' presto il PB e procedere. Mi e' stato
> assicurato che la convocazione avverra' al piu' presto: "la riunione di
> martedi' ha anche come oggetto la convocazione", e' la frase che ho
> sentito.
>
Claudio, per correttezza e rispetto del tuo ruolo di presidente NA, ieri
pomeriggio ti avevo preannunciato di avere gia' pronta, da inviare entro
stasera, la mia lettera di "dimissioni" dal Policy Board.
Ho messo le virgolette perche' e' improprio parlare di dimissioni da un
qualcosa che ancora non esiste.
Sono perfettamente d'accordo, e lo condivido in pieno, con l'intervento di
questa mattina di Andrea Monti. Quello che e' successo (o quello che non e'
successo), e quello che continua a succedere (o a non succedere) e' a mio
avviso inqualificabile.
Pur dandomi ragione tu mi hai chiesto piu' volte, in privato, di pazientare,
di non dimettermi, di avere fiducia in una positiva evoluzione della
vicenda; ma il termine del 31 gennaio, che assai curiosamente ormai soltanto
il prof. Denoth riteneva puramente indicativo, e' trascorso senza che nulla
di concreto sia stato fatto da parte dell'IIT.
Ora tu riferisci alla lista questi concetti che il prof. Denoth ti ha
espresso, e che riassumo per evitare di aver frainteso (se l'ho fatto ti
prego di correggermi, in modo da chiarirmi le idee):
1) martedi 3 febbraio (cioe' dopodomani) presso l'IIT si terra' una riunione
interna per mettere a punto i dettagli per la immediata costituzione del PB
e per la ufficiale convocazione dello stesso a brevissimo termine;
2) il MoU del 27 ottobre scorso e' prorogato fino all'inizio dei lavori del
PB.
Ovviamente tutto cio' non cambia i termini essenziali della questione: i
patti presi all'assemblea NA del 9 dicembre non sono stati rispettati.
Comunque, tu ora mi dici di aver sentito con le tue orecchie queste parole,
e ho troppa stima di te per non crederti; esclusivamente per questa stima, e
perche', se veramente si tratta di aspettare solo due giorni, posso anche
aggiungere altra pazienza a quella (enorme) che ho gia' avuto (insieme a
tutta ita-pe), sospendo, ma soltanto fino a martedi, l'invio delle mie
"dimissioni". Due ultimi giorni non posso negarteli...:-)
In ogni caso, se entro le 18 di martedi 3 febbraio l'IIT non avra',
**ufficialmente ed anche su questa lista**, comunicato il formale
riconoscimento del PB, la sua convocazione entro il mese di febbraio, e la
proroga del MoU, non potro' piu' evitare di dimettermi, e senza ulteriori
preavvisi (neanche privati). Queste, ripeto, dovranno essere formali
comunicazioni dell'IIT, e non di altri.
Non voglio lanciare ultimatum, ma semplicemente dettare le mie personali
condizioni per restare a bordo di questa barca che non riesce a sciogliere
gli ormeggi. Non c'e' niente di peggio che "fare ammuina" (tutti quelli che
stanno a prora corrano a poppa, ecc.).
Come ti ho gia' detto, non avrei MAI accettato di candidarmi, se avessi
immaginato lo scenario attuale.
Il mio tempo ed il mio lavoro hanno esattamente la stessa dignita' del tuo
tempo e del tuo lavoro, e di quello di chiunque altro; non intendo quindi
continuare a danneggiarli, accettando ingiustificabili tergiversazioni.
Ma nessuno e' indispensabile (tanto meno io); cio' significa che, se la mia
attesa sara' vana, il PB potra' tranquillamente fare a meno di me.
Scusami i toni se vuoi un po' forti e diretti, ma penso che a questo punto
sia meglio evitare malintesi.
ciao
I.



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