Valore giuridico del MoU

P-Andrea Monti (Studio Monti) amonti a UNICH.IT
Mer 4 Feb 2004 08:32:06 CET


Salve a tutti,
credo che i ritardi -e la amiguita' della risposta del Registro - abbiano
provocato un serio problema formale sulla validita' del MoU e del PB.

Il MoU e' formalmente scaduto il 31/1/04 (se non addirittura il 9/12/03) e le
comunicazioni del Registro sono arrivate oltre il limite.
La conseguenza e' che i componenti del PB sono decaduti, e per ricominciare
tutto bisogna che una nuova assemblea della NA
1 - ratifichi il testo di un nuovo MoU
2 - indichi nuovamente i componenti del PB

Anticipo le critiche tipo "sono cavilli da avvocato", "bisogna far andare avanti la
cosa a qualsiasi costo", "quello che conta e' la sostanza".
Vi faccio pero' notare che:
1 - si puo' procedere tranquillamente senza utilizzare forme giuridiche, ma una
volta che si decide di seguire certe regole, queste si seguono fino in fondo
2 - le regole, una volta fatte, o si cambiano o si seguono.  Non le si puo'
applicare fino a quando fanno piacere.
3 - Volenti o nolenti, ci sono degli accordi formali (statuto NA) che fino a prova
contraria vincolano l'operato di assemblea, CE e RA.
4 - Possiamo anche decidere di "superare" il tutto.  Ma e' una violazione di
statuto e non si capisce, allora, a che pro' avere messo in piedi tutto il
carrozzone.

Quello che mi preoccupa e' che provider e maintainer continuano a rimanere
nell'incertezza piu' assoluta e che quindi la loro operativita' rischia di subire
limitazioni e danni.
Non vorrei che la situazione attuale innescasse il ricorso ai tribunali.  Ci
mancherebbe solo questo.
a



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