Valore giuridico del MoU

vincenzo.viscuso@fastwebnet.it vincenzo.viscuso a FASTWEBNET.IT
Mer 4 Feb 2004 09:29:29 CET


Questa volta posto come maintainer.

I maintainer hanno firmato un contratto  per il 2003;
questo contratto e' stato adesso tacitamente rinnovato per il 2004.

Rileggendo tale contratto, cosa possono dedurne i legali in lista,
in conseguenza della "decadenza" del mou?

e.v.



amonti a unich.it wrote:

>Salve a tutti,
>credo che i ritardi -e la amiguita' della risposta del Registro - abbiano
>provocato un serio problema formale sulla validita' del MoU e del PB.
>
>Il MoU e' formalmente scaduto il 31/1/04 (se non addirittura il 9/12/03) e le
>comunicazioni del Registro sono arrivate oltre il limite.
>La conseguenza e' che i componenti del PB sono decaduti, e per ricominciare
>tutto bisogna che una nuova assemblea della NA
>1 - ratifichi il testo di un nuovo MoU
>2 - indichi nuovamente i componenti del PB
>
>Anticipo le critiche tipo "sono cavilli da avvocato", "bisogna far andare avanti la
>cosa a qualsiasi costo", "quello che conta e' la sostanza".
>Vi faccio pero' notare che:
>1 - si puo' procedere tranquillamente senza utilizzare forme giuridiche, ma una
>volta che si decide di seguire certe regole, queste si seguono fino in fondo
>2 - le regole, una volta fatte, o si cambiano o si seguono.  Non le si puo'
>applicare fino a quando fanno piacere.
>3 - Volenti o nolenti, ci sono degli accordi formali (statuto NA) che fino a prova
>contraria vincolano l'operato di assemblea, CE e RA.
>4 - Possiamo anche decidere di "superare" il tutto.  Ma e' una violazione di
>statuto e non si capisce, allora, a che pro' avere messo in piedi tutto il
>carrozzone.
>
>Quello che mi preoccupa e' che provider e maintainer continuano a rimanere
>nell'incertezza piu' assoluta e che quindi la loro operativita' rischia di subire
>limitazioni e danni.
>Non vorrei che la situazione attuale innescasse il ricorso ai tribunali.  Ci
>mancherebbe solo questo.
>a
>
>
>



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