R: IDN - una soluzione adottate

Mario Pisapia mario.pisapia a TIN.IT
Gio 5 Feb 2004 13:35:48 CET


Nel corso dell'ultima riunione del CE abbiamo discusso della questione. La
soluzione di non tenere conto delle similitudini mi sembra quella
preferibile rispetto alle alternative valutate. E' consigliabile, però,
prevedere un breve periodo di transizione per dar modo agli attuali
assegnatari di registrare i domain names confondibili con quelli di cui sono
titolari.

Come ho già avuto modo di osservare, le regole relative agli IDN dovrebbero
essere predisposte al più presto, in modo che, quando la RA sarà finalmente
pronta a gestire l'assegnazione di domini secondo quello standard, tutto il
sistema potrà funzionare al meglio.

E' irritante pensare che tutto il CE era, finalmente, entrato in
quest'ordine di idee e si era avviata la creazione di un gruppo di lavoro
per individuare la nuova disciplina, quando la NA è stata 'paralizzata'.
Sono d'accordo con chi sostiene che questo CE avrebbe potuto fare molto di
più. Credo, però, che ogni critica debba tener conto della situazione in cui
il CE è stato chiamato ad operare. Una situazione di incertezza causata e
dai rapporti tra NA e RA e dal nuovo assetto che il Tavolo dei Domini
avrebbe dovuto creare. Questo stato di cose ha determinato in qualcuno un
atteggiamento fin troppo prudente.

Magari, adesso che lo stato di incertezza è cessato, il Direttore vorrà
convocarci per portare a termine l'incarico in modo decoroso.

E' irritante anche vedere che, dopo le critiche rivolte al CE e alla NA e la
loro esautorazione, il nuovo PB non abbia ancora cominciato il suo lavoro.
Se è vero che c'è la necessità di aggiornare le regole di naming, per far
fronte a esigenze che il vecchio CE non ha saputo soddisfare, a me pare che
il PB si sarebbe dovuto riunire più volte, a partire dal 10 dicembre scorso.
Perciò non si può discutere in maniera cavillosa sul testo del MoU o sulla
data della sua scadenza. C'è da esaminare, invece, la sostanza dei fatti,
per cui viene da pensare che o quelle esigenze non esistono o, forse, manca
la volontà di farlo funzionare.    ......e pensare che in lista questo tipo
di ammonimenti, di solito, sono rivolti a noi avvocati!!!!

Saluti
Mario Pisapia



----- Original Message -----
From: Claudio Allocchio <Claudio.Allocchio a garr.it>
To: Naming Authority Italiana <ITA-PE a NA.NIC.IT>
Cc: <PB a nic.it>
Sent: Wednesday, February 04, 2004 6:55 PM
Subject: IDN - una soluzione adottate


> http://www.switch.ch/it/about/news.html?id=58
>
> Notare che la decisione nel ccTLD "ch" e' stata di non adottare alcuna
> posizione a riguardo di similitudini, prelazioni o altro, per cui
> caffe'.ch e caffe.ch sono due nomi diversi, assegnabili a due soggetti
> diversi. La soluzione adottata e' il "Big Bang":
>
> http://www.switch.ch/it/id/idn/legal.html
>
> --------------------------------------------------------------------------
----
> Claudio Allocchio             G   A   R   R
Claudio.Allocchio a garr.it
>                         Project Technical Officer
> tel: +39 040 3758523      Italian Academic and       G=Claudio;
S=Allocchio;
> fax: +39 040 3758565        Research Network         P=garr; A=garr; C=it;
>
>            PGP Key: http://www.cert.garr.it/PGP/keys.php3#ca



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