Dove e' finita la lista???

Mario chiari.hm a FLASHNET.IT
Ven 6 Feb 2004 10:32:44 CET


Gianluca,

ben volentieri accetterei la tua lettura, ma non credo sia condivisa.
Chiedo conferma a Claudio, CE e chi altri ha sostenuto il MoU.
Ciao
mario

ps brevi commenti sotto.

At 15.49 05/02/04, avv. gianluca navarrini wrote:
>Mario wrote:
>...............
>
> > Similarmente quando Il MoU prevede  inoltre che nelll'intervallo di
> > >data firma del MoU--31/01/04<, il PB fosse esattamente composto dai
> > membri del CE della NA, e che per questo intervallo di tempo la
> > formulazione delle regole rimanesse responsabilità della NA, con la
> > formula (ambigua \nota_3): la "NA, per mezzo del policy board, è
> > l'organismo preposto alla formulazione delle regole di naming e
> > responsabile delle stesse".
>
>No, scusa, ma non si può frammentare e ricomporre a capriccio il testo di un
>contratto.
>Il passaggio centrale del MoU è il seguente:
>
><<La validità del MoU è limitata al periodo necessario alla NA per
>convocare una assemblea in grado di esprimere membri del policy board
>eletti in rappresentanza della LIC ed in ogni caso entro e non oltre
>il 31/1/2004. Dopo tale data il presente MoU deve considerarsi
>decaduto.

il termine del 31/01/04 sembra far decadere tutto il MoU, anche la clausola
che la NA sia l'organismo preposto alla formulazione delle regole bla bla.
Insomma, in termini (pseudo-)contrattuali, questo MoU lo direi un accordo
su come rescindere ogni precedente accordo, e ognuno per la sua strada. O no?

>NA, per mezzo del policy board, è l'organismo preposto alla
>formulazione delle regole di naming e responsabile delle stesse. Le
>regole impegnano RA, maintainer ed assegnatari.
>RA è l'organismo che cura il registro ed il mantenimento dei DNS
>operando in conformità con le regole di naming. Il registro ha
>facoltà di reinviare al policy board regole o procedure che a suo
>giudizio presentino caratteristiche di difficile attivazione. In tal
>caso il policy board è tenuto a rivedere tali regole o procedure
>tenendo conto delle osservazioni del Registro.>>
>
>Ne consegue che il PB è un'organismo "espresso" da NA e preposto alla
>formulazione delle regole di naming.
>E questa non è una previsione transitoria. Questa è la disciplina dei
>rapporti tra NA e RA!

se convinci quelli dello IIT-CNR, bene! Se convinci Claudio, CE a
combattere per questo, meglio ancora. Ma non credo che ci siano più spazi
di manovra.


>E' bravo Denoth... O siamo fessi noi?

la seconda :-)



> > Un passaggio di consegne  da compiersi entro il 31/01/04, .....
>
>Io questo famoso termine ultimativo - da giorno del giudizio - del 31.1.04
>non lo vedo!


vedi sopra. :-(
ovviamente, faccio la parte del diavolo, per renderci chiaro in che
situazione ci siamo infilati.


>A) Il D. Lgs. 30 gennaio 1999, n. 19 dispone che:
>1. Il C.N.R. ha personalita' giuridica di diritto pubblico e si dota di un
>ordinamento autonomo in conformita' al presente decreto (art. 1);
>2. Nell'ambito del perseguimento delle proprie attivita' istituzionali

Immagino che queste siano di studi&ricerca, trasferimento tecnologico,
ecc., ma non di gestione di un servizio ormai del tutto rodato, e in genere
svolto da società commerciali, ausiliario ad attività di telecomunicazione
non più ristrette alla comunità scientifica. Altrimenti un istituto CNR di
studio sui combustibili si potrebbe comprare e gestire una catena di pompe
di benzina, e uno di analisi biochimica  una catena di ristoranti.

(Questo è ovvio, nessuno in USA, che è paese più serio del nostro, a
affidato i compiti di ICANN a IANA, e questo ovviamente senza togliere ad
IANA i compiti che svolge egregiamente).

Insomma, la strategia di Denoth alla fine gli sarà fatale, perchè più
accorpa a Pisa gli aspetti non 'tecno-scientifici' della gestione di .it
(non solo le regole ma per esempio quel suo tentativo di scambio con la
banca data di -non ricordo cosa era - le Camere di Commercio?), più scende
la percentuale del fatturato dello IIT per attività di ricerca innovative
rispetto a quella per leggere le LAR, meno potrà difendere perchè tutta la
baracca stia a Pisa.

Per il resto vedremo cosa Denoth propone per regolarizzare il PB
all'interno dei regolamenti del CNR. Qui, forse, si potrebbe riaprire la
questione se il PB è un comitato interno al CNR, o un comitato esterno,
creato per accordo tra varie entità.

Ciao
mario



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