NA & ita-pe (parte 2)

Maurizio Codogno puntomaupunto a TIN.IT
Gio 26 Feb 2004 15:42:04 CET


Raduno un po' di risposte.

Mario:

> ma allora, perchè ancor più semplicemente, non proponi di
> unificare la parte 'tecno-scientifica' di ita-pe con isoc.it?

A dire il vero, non penso ci sia "una parte tecno-scientifica
di ita-pe". Per me, anche i pareri legali sono tecnici.
Detto questo, se si vuole fare confluire ita-pe in isoc.it non
ho obiezioni di principio, si può anche parlare di questo.

Picchio:

> Ora mi chiedo: se per caso il PB nascesse/producesse o che...
> chi/cosa spingerebbe il pb ad ascoltare le idee di ita-pe?

Perché, nella situazione attuale chi/cosa lo spingerebbe? :-)
Per come la vedo io, la determinazione cencelliana del PB, per
quanto consultivo esso in verità sia, me lo fa vedere come un
organo "politico" nel senso buono del termine, dove i membri
cercheranno di ottenere dei vantaggi per i loro rappresentati.
Ma occorre sempre studiarli, i problemi: ecco perché nella mia
idea, ita-pe-again ha uno spazio per lavorarci su e fare delle
proposte. A me personalmente interessa poco essere quello che
ci mette la firma sopra: l'ho già fatto in passato :-) Però mi
piace lavorarci su e fornire il *mio* contributo, che non credo
essere disprezzabile.

Enzo:

> Non sarei cosi' pessimista. Puo' anche darsi che il PB di fatto
> poi non funzioni, o funzioni in danno dei maintainer, e che i
> maintainer che hanno lasciato affondare la NA si rendano conto
> che forse avere un organismo autonomo ed indipendente come era
> la NA non fosse poi tanto male.

Non penso si possa tornare indietro. D'altra parte, sono tre anni
che di regole non se ne fanno più, in pratica...

> Il nome, poi, e' importante. Non vedo perche' si dovrebbe
> rinnegare il passato

Voglio addirittura riesumare il nome ITA-PE, altro che rinnegare
il passato :-)

Silvano Riccio:

> Se torniamo a parlare di soluzioni (pratiche) a problemi pratici
>(e reali)

Io non ho nessuna voglia di farmi seghe mentali. Il massimo che
posso fare senza un appoggio non solo dalla lista ma soprattutto
da chi poi dovrà usare i risultati prodotti da ita-pe-again è
preparare un charter (come dice Giorgio) che possa essere il punto
di partenza per una convergenza di interessi. Altrimenti, amici
come prima, non mi ci vuole troppo tempo a scorrere i messaggi di
questa lista.

MdI:

> Per come la vedo io, dopo l'omicidio della NA (entusiasticamente
> accettato dalla NA stessa) credo che gli unici che ancora possano
> fare regole siano i maintainer.

No, il Registro :-)

Vabbè, cerco di preparare un charter possibile, con qualche punto
buttato giù per un nuovo statuto.

ciao, .mau.



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