E' necessario riflettere sulle brutte notizie

avv. gianluca navarrini avv.navarrini a TIN.IT
Gio 22 Gen 2004 01:40:40 CET


ambrosini a andreamonti.net wrote:
> Alla luce delle email ricevute (anche in privato), non posso che
> essere d'accordo con chi invita alla prudenza. Anche perche'
> "versioni ufficiali" del codice della proprietà intelletuale (nel
> senso di pubblicamente dichiarati dal Ministero) non mi pare ce ne
> siano.

Il testo su cui abbiamo lavorato è stato ufficialmente presentato alla
stampa ed agli operatori del settore dal ministro Marzano in persona il 4
dicembre 2003.
Trattandosi di bozza di decreto legislativo, la sua traduzione in atto
normativo della Repubblica non necessita di grandi formalità ulteriori.
Inoltre, la legge delega (del dicembre 2002) assegnava al governo il termine
di 18 mesi per la emanazione del decreto legislativo, sicché - al più
tardi - il Consiglio dei ministri ne metterà in agenda la approvazione per
la primavera (considerando che deve andare al poligrafico per la
pubblicazione in G.U. entro giugno).


> Indire una conferenza stampa senza avere un messaggio chiaro,
> riferito a fatti
> dimostrabili, rende l'uscita molto debole e rischia di fare piu' male
> che bene.


Meglio non fare nulla?
Ne dubito!
Mi permetto, sul punto, di esprimere una dissenting opinion rispetto alla
posizione manifestata da Ignazio Guerrieri (il collega non me ne vorrà,
certamente).

Sottolineare i profili di incostituzionalità in cui potrebbe incorrere un
atto avente forza e valore di legge per la violazione di norme interposte
non mi sembra un'azione "alla cieca", ma un'azione - se è lecito definirla
così - di profilassi costituzionale. Non importa se quella che in bozza è la
sezione IX del libro II, diventerà la sez. I del libro IV o sarà assorbita
dalla disciplina dei marchi o quant'altro.

Nel metodo:
E' importante affermare che una rivoluzione nella gestione del ccTLD (così
come di qualsiasi altro settore della vita) non si fa con i colpi di mano,
ma con la "concertazione";
E' importante sottolineare che la NA ha, fino ad ora, provveduto alla
redazione delle regole di naming, mantenendo (tra alti e bassi) un rapporto
di stretta collaborazione con la RA e consentendo, con progressivi mutamenti
delle regole, di portare il numero dei domini registrati a valori prossimi
al milione;
E' importante evidenziare che la RA, agendo sulla base delle regole dettate
dalla NA, con criteri non burocratizzati, ha raggiunto tempi invidiabili
nell'evasione delle richieste di registrazione, che difficilmente potrebbero
essere eguagliati con la burocratizzazione delle procedure;
E', perciò, importante che i due enti che hanno acquistato negli anni la
maggiore esperienza vengano interpellati ed ascoltati dal legislatore,
quanto meno per poter legiferare in modo che nel governo dei nomi a dominio
non vi siano soluzioni di continuità o brusche decelerazioni;
E', inoltre, importante far presente che il coordinamento tra dicasteri (in
particolare tra quello delle tlc e quello delle attività produttive) non è
un problema trascurabile.

Nel merito:
E' importante dire chiaramente che i criteri guida seguiti dai redattori
rischiano di non essere conformi nè alla Costituzione nè alla disciplina
internazionale (quanto meno a quella disciplina adottata nei paesi dell'area
dell'Europa occidentale...).
E' importante far sapere che la Commissione (ereditata dal ddl Passigli e
notevolmente peggiorata nel testo della bozza) è un ircocervo, che rischia
la paralisi (giacché si tratta di un ente ministeriale al quale viene
consegnata una potestà normativa di prim'ordine al di fuori di ogni logica
costituzionale).
E' importante far sapere che cosa è un nome a dominio, in modo che si
evitino le amenità che abbiamo letto sino ad ora in tema di *designazioni
alfanumeriche*, e che esistono limiti derivanti dagli stessi protocolli di
funzionamento di internet.
E' importante far capire che le controversie sui nomi a dominio si possono
dirimere in mille modi diversi, curando, però di coordinare tra loro i mezzi
dati in alternativa.

Non credo che queste osservazioni acquistino o perdano forza a seconda di
dove il legislatore collocherà la futura disciplina dei nomi a dominio.

Conclusivamente:
si deve chiedere lo stralcio della disciplina dei nomi a dominio dal codice
della proprietà industriale e l'apertura di una seria discussione sul tema.
Magari dopo aver steso un pietoso velo sul cosiddetto *tavolo dei domini* e
sulle sparate *inconsistenti* ed *incompetenti* del ministro Gasparri e
sulla sua Fondazione Meucci (e non mi si dica che non lo avevo
vaticinato!!).

Il problema, come si vede, è squisitamente politico. Ed è un problema che
mescola l'abuso dell'esercizio del potere legislativo e la smania di un
ministro di trombare l'altro. Non è la prima volta che accade in questa
legislatura e non sarà l'ultima.
Che, poi, i rapporti tra Marzano e Gasparri non siano propriamente idilliaci
non credo sia una novità.
Sfruttiamo (se ne siamo capaci) questa rivalità tra ministri... tra i due
litiganti a godere saranno i terzi. ;-)


> Il Direttore della Registration Authority
> Il Presidente di ITA-PE

Missing persons!
Non se ne ha più notizia da settimane. C'è da chiedersi se siano ancora
iscritti ad ita-pe?


> A questo punto credo che i passi successivi spettino a Claudio e alla
> RA.

Se consideriamo che il messaggio al quale sto rispondendo è di 2 giorni fa e
che nel frattempo nè Allocchio nè Denoth (o chi per lui) hanno fatto sapere
alcunchè...


> Il Promotore di MNTtoMNT, Raimondo Bruschi, mi ha comunicato che
> appoggia
> l'iniziativa e che delega me alla firma di tale richiesta, la cui
> predisposizione (al di la' dell'indicazione sopra fornita) - ripeto -
> non puo' che essere formalmente curata da
> Claudio e dalla RA.


Beati noi!
Continuiamo a farci del male...

Ciao a tutti
Gianluca Navarrini

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Avv. Gianluca Navarrini
Dottore di Ricerca in Diritto Processuale Civile - Università di Napoli
"Federico II"
Studio Legale De Propris
00137 - Roma, via U. Ojetti, 79
Tel. 06.8276309 - Fax 06.8274445
avv.navarrini a tin.it
http://www.studiodepropris.it



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