Assemblea NA del 9.12.03 e Policy Board

Ignazio Guerrieri guelex a TIN.IT
Ven 30 Gen 2004 13:03:13 CET


Maurizio Codogno ha scritto:

>Il MoU (che non è mai stato messo in linea nel sito NA, ma
fa lo stesso) dice che
>
>- Il registro ha
facoltà di reinviare al policy board regole o procedure che a suo
giudizio presentino caratteristiche di difficile attivazione. In tal
caso il policy board è tenuto a rivedere tali regole o procedure
tenendo conto delle osservazioni del Registro.
>
beh, non mi sembra una semplice attivita' consultiva, questa

>- Il Registro può operare in deroga alle regole di naming per motivi di
sicurezza o urgenza e con carattere transitorio. Tutte le suddette
operazioni verranno contestualmente comunicate al policy board e al
Presidente NA e sono soggette a ratifica del policy board da operarsi
entro e non oltre 15 gg dalla comunicazione. In assenza di esplicita
ratifica nei termini previsti si intendono, per silenzio assenso,
valide e approvate tutte le operazioni svolte.
>
anche, qui, non si puo' dire che la ratifica sia un'attivita' meramente
consultiva

>- Il Registro può sottoporre direttamente al policy board richieste di
integrazione o modifica delle regole o procedure; il policy board è
tenuto ad esprimersi in merito entro il termine massimo di 7 giorni
lavorativi.
>
mi pare si parli di "integrazione o modifica" di regole o procedura, che
devono essere fatte dal PB

>Se non lo vuoi vedere come "organo consultivo", diciamo che il
registro può fare quello che vuole, e se qualcosa del PB non gli
piace può chiedergli di rifarlo da capo come lo vuole il Registro.
Poi potrei essermi io a sbagliarmi :-)
>
per carita', sul fatto che il Registro si sia tenuto la parte del leone, non
c'e' molto da dubitare.
pero' mi sembra che il PB un suo margine di autonomia ce l'abbia (e
soprattutto che se lo possa e se lo debba creare); visto che per attivita'
consultiva s'intende la semplice espressione di pareri, mi pare che il PB
qualche compito in piu' lo abbia.
poi, come al solito, sara' la prova dei fatti ad essere decisiva (se mai la
cosa dovesse decollare), e ad indicare tutti gli spazi per i possibili
miglioramenti.

>>> (ah: non penso affatto che la gente si sia voluta far eleggere nel PB
>>> solo per poter mettere un'altra etichetta nel proprio cappellino)
>>>
>>se questa tua precisazione e' seria e sincera,

>è serissima e assolutamente sincera. Visto che qualcuno (Ettore?)
dubitava della cosa, volevo esprimere il mio giudizio a riguardo.
>
ti ringrazio per la precisazione, e ti chiedo scusa se ho pensato male,
forse sono un po' stressato... :-)

>Quello cui continuo a essere contrario è il modo in cui sono state
surrettiziamente introdotte le constituencies, ed è per quello che
avrei voluto che Loris mi avesse fatto candidare: solo per vedere
se riuscivo a sparigliare un'elezione bulgara.
>
beh, bulgara...
e' vero che i sei nomi erano stati proposti in blocco, ma e' anche vero che
il problema non si sarebbe nemmeno posto, se l'assemblea avesse respinto la
mozione di Andrea; invece l'ha approvata, e quasi all'unanimita'.

>E giusto per completare: una maggioranza schiacciante ha voluto le
constituency e io rispetto il parere della maggioranza, ma avrei
preferito a questo punto che si fossero tratte le conseguenze e
portato ITA-PE a essere tutt'al più il tetto dove le varie
constituency si trovavano insieme, e non una cosa né carne né pesce
come adesso.
>
in assemblea si e' iniziato a discutere anche di questo, e quello che tu
sollevi e' un problema reale.
ma e' chiaro che il tutto dipende anche dalla sorte che tocchera' a questo
PB, perche' se dovesse restare cosi' com'e', costretto ad ipotizzare
improbabili autoconvocazioni ed isolato dal resto del mondo, con un Registro
unico arbitro della situazione, ita-pe che fine farebbe?
ciao
I.
ciao, .mau.



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