Commissione Regole

Paolo Zangheri paolo.zangheri a ALTAIR.IT
Mer 7 Lug 2004 09:37:50 CEST


Joy Marino wrote:



> poteri: se, alla fine delle fini, la responsabilita` amministrativa e
> legale del Registro grava sulle spalle del Direttore,

Stai parlando della responsabilitÓ legale ed amministrativa dell'IIT,
che, in forza di una delega vetusta e non rappresentativa dell'attuale
situazione italiana, svolge la funzione di Registro.

Nessuno obbliga il direttore dello IIT ad assumersi le responsabilitÓ
legali da tale fatto, decidendo di svolgere tale funzione il suo
Direttore assume dei rischi e si carica di nuove responsabilitÓ, in
parte, in parte ripagati da un'introito non indifferente.

E' bene iniziare a separare gli ambiti.

Nei paesei occidentali il Registro Ŕ un'entita commerciale che risponde
del suo operato ai suoi clienti.

In Italia il Registro si sente chiamato a rispondere in primis alle
responsabilitÓ amministrative e legali di un dirigente di un ente
pubblico di ricerca, e non ai suoi clienti (diretti o indiretti).

Nessuno Ŕ costretto a comportamenti irresponsabili, ma qui si
esagera, la lettura dei verbali del CR ci dipinge un organo consultivo
le cui eventuali linee di azione o ipotesi di prese di posizione sono
sempre da vagliare da guardiani dell'ortodossia, al fine di valutare
eventuali impatti negativi per il Registro.

Ottimo, cosý stanno le cose, evitiamo di dipingere un quadro differente
dalla realtÓ, se nessuno sta facendo niente di male, perchŔ continuare a
mantire e nascondere la realtÓ dei fatti ?

La NA Ŕ stata esautorata, il Registro ha assunto in seno la funzione
normativa, il CR funziona grazie alla benevola autoritÓ dello
IIT, agli esterni Ŕ affidato il compito di redigere "brevi" documenti,
ma senza disturbare il manovratore.

Continuo a chiedermi perchŔ un comitato responsabile per la stesure di
norme che nulla hanno ormai di tecnico, ma piuttosto riguardano diritti
civili, questioni economiche, sottili distinzioni legali debba chiamare
come esperti ottimi tecnici che sanno tutto di bit, pacchetti e
protocolli o perchŔ tali esperti, una volta cooptati non debbano essere
contattati per 80 giorni, mi chiedo se 8 mesi non siano un periodo di
tempo un po' eccessivo per recepire i mutamenti operati in seno alla
struttura del NIC Italiano sul relativo sito, mi domando perchŔ
carloazeliociampi.it no e wwwsony.it si.
Mi domando perchŔ tanta fretta per scogliere la NA, quando essa Ŕ
chiamata ad un ultimo compito, la designazione del suo rappresentante:
"al piu` viene sollevato il problema della rappresentanza della "NA" nel
CR, dove per altro esiste una vacanza che aspetta ancora di essere colmata".

Infine mi domando perchŔ tante brave persone, dotate di conoscenze non
comuni e di intelletti che hanno dimostrato, altrove in numerosi campi,
di essere brillanti e produttive, si ostinino a inanellare una serie di
sfortunati errori che presi collettivamente rappresentano una delle pi¨
grosse anomalie statistiche della storia recente.

Non sarebbe meglio, a questo punto, restituire la delega ad ICANN,
resettare l'intero sistema e costruire una soluzione in grado di
rappresentare un sistema basato sulla realtÓ attuale e non su quella di
10 anni fa ?



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