Alcune osservazioni sulle nuove regole: Art. 15.5

Enzo Fogliani fog a FOG.IT
Lun 19 Lug 2004 20:59:58 CEST


Joy Marino ha scritto:

>La Commissione Regole del Registro del ccTLD "it", nella riunione del 14
>luglio, ha dato parere favorevole alle modifiche   al "regolamento di
>assegnazione dei nomi a dominio  nel  ccTLD  "it"" ed  alle  nuove versioni
>delle lettere AR che consentono  il  superamento  del limite di un  unico
>dominio  registrabile  per  persone  fisiche  e per  le  associazioni prive
>di codice fiscale e/o partita IVA.
>
Altro elemento che mi lascia perplesso e' la totale abolizione dei
poteri cautelari degli arbitri,  effettuato mediante la totale
abolizione del primo comma dell'art. 15.5.

Ricordo che detto comma prevedeva che: "Ricorrendo gravi motivi, su
richiesta di una delle parti il collegio arbitrale ha facolta' di
prendere provvedimenti cautelari relativi al nome a dominio e al nome a
dominio assegnato in contestazione. La RA  e'  tenuta ad dare
immediatamente esecuzione a tali provvedimenti.".

Premesso che stiamo parlando di arbitrato e non di procedure di
riassegnazione (e quindi gli arbitri svolgono una funzione sostitutiva
di quella dei giudici), l'eliminazione dei poteri cautelari degli
arbitri rende molto meno incisiva la loro azione, ed ovviamente
favorisce chi abbia registrato un nome a dominio non avendone diritto.
Questi, infatti, poteva vedersene inibito l'uso nel periodo in cui era
in corso l'arbitrato; oggi puo' tenerselo ed utilizzarlo fino alla fine
del giudizio arbitrale. Cosa poco carina per chi, per esempio, si e'
visto registrare da altri  il proprio marchio come nome a dominio e
porvi un redirect ad un sito porno.

Con questa modifica, chi vuole un provvedimento cautelare non puo' piu'
chiederlo nell'ambito di un arbitrato, ma deve per forza ricorrere al
giudice, con tempi e costi molto maggiori.

Cui prodest?

Saluti a tutti,

Enzo Fogliani.



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