Alcune osservazioni sulle nuove regole: Art. 15.5

Daniele Vannozzi Daniele.Vannozzi a IIT.CNR.IT
Mar 20 Lug 2004 15:36:43 CEST


Enzo Fogliani wrote:

> Joy Marino ha scritto:
>
>> La Commissione Regole del Registro del ccTLD "it", nella riunione del 14
>> luglio, ha dato parere favorevole alle modifiche   al "regolamento di
>> assegnazione dei nomi a dominio  nel  ccTLD  "it"" ed  alle  nuove
>> versioni
>> delle lettere AR che consentono  il  superamento  del limite di un  unico
>> dominio  registrabile  per  persone  fisiche  e per  le  associazioni
>> prive
>> di codice fiscale e/o partita IVA.
>>
> Altro elemento che mi lascia perplesso e' la totale abolizione dei
> poteri cautelari degli arbitri,  effettuato mediante la totale
> abolizione del primo comma dell'art. 15.5.
>
> Ricordo che detto comma prevedeva che: "Ricorrendo gravi motivi, su
> richiesta di una delle parti il collegio arbitrale ha facolta' di
> prendere provvedimenti cautelari relativi al nome a dominio e al nome a
> dominio assegnato in contestazione. La RA  e'  tenuta ad dare
> immediatamente esecuzione a tali provvedimenti.".
>
> Premesso che stiamo parlando di arbitrato e non di procedure di
> riassegnazione (e quindi gli arbitri svolgono una funzione sostitutiva
> di quella dei giudici), l'eliminazione dei poteri cautelari degli
> arbitri rende molto meno incisiva la loro azione, ed ovviamente
> favorisce chi abbia registrato un nome a dominio non avendone diritto.
> Questi, infatti, poteva vedersene inibito l'uso nel periodo in cui era
> in corso l'arbitrato; oggi puo' tenerselo ed utilizzarlo fino alla fine
> del giudizio arbitrale. Cosa poco carina per chi, per esempio, si e'
> visto registrare da altri  il proprio marchio come nome a dominio e
> porvi un redirect ad un sito porno.
>
> Con questa modifica, chi vuole un provvedimento cautelare non puo' piu'
> chiederlo nell'ambito di un arbitrato, ma deve per forza ricorrere al
> giudice, con tempi e costi molto maggiori.
>
> Cui prodest?
>
> Saluti a tutti,
>
> Enzo Fogliani.

Enzo,
le tue osservazioni relative agli articoli 12.2. e 15.5 del
regolamento di assegnazione dei nomi a dominio nel ccTLD "it"
sono state "generate" da un "refuso di stampa" che era stato
notato anche da Francesco Orlando qualche ora prima della
tua mail. Non vi sono modifiche rispetto alla versione 3.9.
Appena ricevute le segnalazioni ci siamo attivati e tra
qualche istante verranno ricaricate sul sito web del registro
le versioni in italiano ed inglese del Regolamento senza
i "refusi".
Grazie comunque per la segnalazione e ..... scusa per il
"disguido" :-(


                Daniele



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