Tiriamo una bella riga, direi

Alessandro Nosenzo ita-pe a NOSENZO.IT
Ven 23 Lug 2004 11:38:47 CEST


ITA-PE e' una lista tecnica l'avete trasformata in una lista politica
ed ha perso ogni significato ed interesse.
I tecnici in gamba non frequentano piu' la lista e fanno bene perche'
si parla di tutto tranne che di tecnica e lo stesso CR e'
evidentemente piu' di ispirazione politica che tecnica ed alla fine,
come si e' visto, tutto il lavoro lo fanno sempre e solo i Signori
della RA che infine sono i veri tecnici che mandano avanti il tutto.
Continuiamo a parlare di politica e non di tecnica e presto avremo 3
iscritti alla lista: complimenti.
Non c'e' un solo iscritto alla NA che non desideri un buon
funzionamento tecnico come non c'e' un solo iscritto alla NA che
abbia fatto i soldi con questa o quella decisione della RA. Ci sono
iscritti che puntano alle poltrone come in tutte le associazioni e ci
sono iscritti che non si interessano affatto ma in ogni caso credo
non ci sia nessuno che si preoccupi del CR o della RA se non per
portare qualche miglioria tecnica alle procedure. Pensare che ci
siano mire di ribaltare il CR o la RA per questioni politiche e forse
anche economiche e' assolutamente legittimo ma e' el tutto fuori
luogo in questa lista.
Saluti.

Alessandro Nosenzo

On 23 Jul 2004 at 9:50, Control C wrote:
> vincenzo.viscuso a fastwebnet.it wrote:
> > Le votazioni nelle assemblee "fisiche", sono piu' vicine ad una
> > "lista internet" oppure alla "politica"? (se proprio bisogna
> > scegliere).
> Bisogna scegliere, caro Vincenzo. E abbiamo scelto il metodo della
> selezione tramite una sottoscritta e palesata *identita' di ciacuno in
> constituency*, in vece della diagnosticata e degenerata prassi di
> paccazzi di lettere delegate, nominative e illimitate procapite, in
> assemblee dove CIASCUN delegato [utente, avvocato, mnt, tecnico ...]
> faceva lecca e striscia [e apparentamenti:-] per cuccare il voto di
> TUTTI: politica allo stato purissimo. Abbiamo discusso per 2 anni
> almeno; e scelto di rischiare una altra strada: NOI stavamo
> drammaticamente violando "una testa un voto". Quel geniale metodo era
> divenuto fisiologica  *debolezza per perdita di autorevolezza* (ma
> forse dire che ci stavamo sputtanendo e' piu' leale) con esito
> paralitico di opera statutaria: Regole di Naming ZERO.
> "Non se ne poteva piu'", Vincenzo, e il "segno di cambiamento" piu'
> forte e' stata una anno fa' lo impianto del coordinamento maintainer
> ... ma oggi, guarda caso, salta fuori a fine luglio il piu'
> improbabile dei paradossi: la constituency dei maintainer timidi, con
> cui e' difficile dialogare, perche' sono pure, oltre che maggioritari
> e silenziosi, anonimi.
> vincenzo.viscuso a fastwebnet.it wrote:
> > ............................ e che ci giuro che tanti altri pensano
> > ma non possono/vogliono dire per svariati motivi (alcuni maintainer,
> > della cosiddetta "maggioranza silenziosa", mi hanno detto che non
> > sono mai stati d'accordo su quello che e' successo alla NA, ma non
> > si erano presentati alla assemblea o, se presenti, hanno timidamente
> > votato per la mozione Monti perche' "c'hanno famiglia").
>
> C'e' un  "ben preciso motivo tecnico" per cui non ci possiamo a mio
> avviso permettere questi lussi, provo a tradurlo in una banale
> proposta: smettiamola di far finta di attaccare il registro, quando il
> target vero, disegnato in tanti bei cerchi degradanti, e' la
> Commissione Regole.
>
> Tiriamo una bella e limpida riga: chi di noi ha legittimo interesse ad
> una CR debole e sputtanata da una parte; chi spinge il progetto di una
> compiuta rappresentativita' della CR e *quindi* di una sua interfaccia
> *autorevole* col Registro ... dall' altra.



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