Tiriamo le somme sull'evoluzione

avv. gianluca navarrini avv.navarrini a TIN.IT
Mer 16 Giu 2004 16:06:26 CEST


Claudio Allocchio wrote:
> Lo statuto prevede assemblea valida con almeno 1/4 degli iscritti,
> senza
> il concetto di prima e seconda convocazione. C'e' pero' il concetto
> che
> chi non si presenta per 3 volte consecutive, decade automaticamente.
> E'
> una delle possibili via d'uscita se ci saranno problemi.

Non vorrei risultare pedante, ma l'art. 21 c.c. dispone che "per deliberare
lo scioglimento dell'associazione, e la devoluzione del patrimonio occorre
il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati".

Preciso, onde evitare inutili discussioni, che l'art. 21 c.c. - dettato in
tema di associazioni riconosciute - è ritenuto applicabile de plano anche
alle associazioni non riconosciute (cfr. Cass. 4 febbraio 1993, n. 1408).
Pur d'accordo con Maurizio Codogno sulla liquefazione della NA, occorre
valutare se una delibera di scioglimento dell'associazione sia possibile.

In alternativa - visto che il principale scopo della NA era quello di
dettare le regole di naming - si potrebbe dare spazio all'applicazione
dell'art. 27 c.c., che dispone che "la persona giuridica si estingue quando
lo scopo è stato raggiunto o è divenuto impossibile". Anche l'art. 27 -
benché dettato per le associazioni riconosciute - si reputa pacificamente
applicabile anche alle associazioni non riconosciute.

Laddove, pertanto, si voglia procedere ex art. 21 c.c. si dovrà deliberare
lo scioglimento dell'associazione denominata NA, con il voto favorevole di
almeno tre quarti degli associati. Se, invece, ci si avvarrà della
previsione di estinzione per impossibilità sopravvenuta dello scopo, sarà
sufficiente una delibera ordinaria con la quale si dia atto della detta
impossibilità.

In ogni caso, la delibera - sia essa di scioglimento, sia di ricognizione
dell'impossibilità sopravvenuta dello scopo - deve dichiarare aperta la fase
della liquidazione della associazione, con la nomina del liquidatore (o dei
liquidatori). Nel caso (come ritengo probabile) non ci sia nulla da
liquidare, la delibera si può limitare a dare atto del difetto di rapporti
attivi e passivi da liquidare, dell'inesistenza di un patrimonio da
devolvere e, dunque, della superfluità della fase della liquidazione,
dichiarando estinta/sciolta l'associazione con effetti immediati.

Spero di aver contribuito ad un degno funerale.

Cordialmente
Gianluca Navarrini



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