Tiriamo le somme sull'evoluzione

Lapo Sergi lapo.sergi a QUIXE.IT
Mer 16 Giu 2004 17:01:10 CEST


> In ogni caso, la delibera - sia essa di scioglimento, sia di ricognizione
> dell'impossibilità sopravvenuta dello scopo - deve dichiarare aperta la
fase
> della liquidazione della associazione, con la nomina del liquidatore (o
dei
> liquidatori). Nel caso (come ritengo probabile) non ci sia nulla da
> liquidare, la delibera si può limitare a dare atto del difetto di rapporti
> attivi e passivi da liquidare, dell'inesistenza di un patrimonio da
> devolvere e, dunque, della superfluità della fase della liquidazione,
> dichiarando estinta/sciolta l'associazione con effetti immediati.

Più che giusto, ma in realtà se si decide di disporre dell'accantonamento
degli Enti Conduttori , pari al 5% dell'importo delle procedure, di fatto vi
è qualcosa da liquidare e dunque fase della liquidazione non è più
superflua. Qualcuno infatti ha menzionato tale eventualità.

Propongo dunque, come membro NA (ma anche in maniera interessata, come
organizzatore di un EC - lo riconosco) di rinunciare a tale 5% come già a
suo tempo fece la RA.

Per i più accaniti che vedranno in questo un indebito beneficio concesso
agli EC, ricordo che:

1) Tutti gli Enti Conduttori - tranne probabilmente uno o due - hanno
gestioni in perdita o hanno comunque ridimensionato il loro impegno dato
l'irrisorio numero di pratiche trattato (quello amministrato da me è il 3° o
4° più attivo ed ha svolto solo 8 procedure in 4 anni circa). Inutile darsi
pena a cercare le cause, cito solo gli effetti.

2) Per salvaguardare quel che resta dei nostri investimenti, abbiamo cercato
di rispondere all'attuale situazione in cui siamo (ossia non rappresentati
in quanto "organo" di un "cadavere" (la NA)) organizzandoci in  Associazione
(Associazione Coordinamento Enti Conduttori) ed autotassandoci per
costituirla in ragione di 10 euro a procedura svolta + una quota fissa di
150 euro, il tutto già versato.
Quindi il nostro l'abbiamo fatto, anche per per rispondere alla carenza di
tutela della NA.

3) In ragione di quanto sopra, trovo assai fuori luogo da parte della NA
pretendere alcunchè dalla nostra categoria, costretta, appunto ad
autotassarsi per sopravvivere. Ricordo che se non ci fosse stato
l'intervento di Enzo Fogliani all'ultima assemblea per ottenere un
rappresentante degli EC esterno al policy board, la NA ci avrebbe lasciato
al nostro destino. Ricordo che la nostra posizione formale è "organismo
esterno alla NA riconosciuto dalla stessa". Niente NA, niente riconoscimento
e - per assurdo - nemmeno organismo.

Lascio comunque al nostro rappresentante dell'Associazione CEC presso il
PB - Enzo Fogliani - la promozione di queste istanze così come quelle degli
altri EC associati di fronte all'assemblea (o quel che ne resta).
Credo comunque che il mio parere sia condiviso dagli altri organizzatori
degli Enti Conduttori attualmente riconosciuti.

Cordiali saluti

Lapo Sergi



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