Tiriamo le somme sulla involuzione (era: evoluzione)

Alessandro Nosenzo ita-pe a NOSENZO.IT
Ven 18 Giu 2004 09:56:45 CEST


La RA funziona benissimo ma lavora in regime di monopolio e per
garantirsi il futuro fa dumping tanto da rendere impossibile
qualsiasi spazio per altri concorrenti.
Una vergogna, abbiamo liberalizzato quasi tutto e cio' che sulla
carta dovrebbe essere la cosa piu' libera ed anarchica e' sotto il
controllo di un ente statale che agisce in regime di monopolio e con
regole e contratti fuori dal libero mercato.
Bisogna dichiarare di aver diritto all'uso di un nome a dominio e la
RA verifica. Cose dell'altro mondo. Nessuna regola viene emanata da
tempo e gli unici sforzi di RA sono mirati a mantenere saldo il
monopolio evitando in qualsiasi modo che il settore sia
liberalizzato.
Lo spam imperversa, se si filtra la posta con rfc-ignorant.org sono
moltissimi i server italiani configurati male ed oramai, grazie
all'assenza di qualsiasi discussione tecnica, sembra quasi che siano
dalla parte della ragione gli utenti e gli operatori che non
rispettano le rfc.
In questo triste scenario con chi si puo' discutere di regole e
procedure quando c'e' l'arroganza di molte persone interessate piu'
che altro alla loro sedia che a fare qualcosa per il nostro Paese.
Chiunque imprenditore privato presente in questa lista e' in grado di
fare lo stesso lavoro di RA a meta' del costo che RA sostiene (costo
effettivo sia chiaro) e con uguale o superiore qualita' e senza tanti
inutili fronzoli burocratici stile vecchia Cina.
Oramai se in questa lista non possiamo piu' avere il piacere di
leggere i post su argomenti tecnici dei validi esponenti qui presenti
perche' molti operatori preferiscono windows "che e' piu' facile e
colorato", se non possiamo discutere delle regole di registrazione
dei nomi a dominio, allora almeno discutiamo della liberalizzazione
di questo settore rimasto all'eta' della pietra per volere della RA e
dei rappresentati della NA che avete eletto.
Anche il KGB funzionava benissimo ricordatevi, ma e' stato un bene
averlo eliminato.
Poco tempo fa abbiamo avuto notizia di un evento assai negativo
attribuito a Stefano Trumpy in ISOC, e' durato il tempo di un fine
settimana, ma io non ho dimenticato e credo che il sistema
antidemocratico, l'arroganza ed il tentativo di sopraffazione delle
idee altrui sia sempre stato, grazie ai vergognosi accordi elettorali
in NA, alla stessa idea del PB dove per tutti c'e' una sedia in modo
che siano rappresentati i vari interessi economici (e solo quelli),
ispiratore dell'attivita' della RA.
Non ho dimenticato le riunioni dove ci veniva mostrato il bilancio RA
e dove leggevo spese da mezzo milione (si di Euro) per l'ufficio
relazioni con il pubblico che pero' neppure pubblica un sito web
decente.
Basta quindi con la storiella la RA funziona: chiunque saprebbe fare
di meglio e con minori costi effettivi (quanto costa il CNR?).
Saluti.

Alessandro Nosenzo


On 17 Jun 2004 at 16:41, vincenzo.viscuso a fastwebnet.i wrote:
> Il problema non e' il registro, ma CHI FA le regole.
> L'attuale registro funziona benissimo COME REGISTRO,
> ovvero come:
>  - esecutore materiale delle procedure di registrazione
>  - vigilante del rispetto delle regole di naming.
>  - manutentore del database
>  - gestore dei DNS
>  - gestore dei maintainer.
> Direi che e' arrivato ad un punto di efficienza molto buono, se non
> fosse per quel collo di bottiglia che e' la LAR.



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