R: Richiesta documentazione

Alessandro Nosenzo ita-pe a NOSENZO.IT
Mer 30 Giu 2004 11:20:01 CEST


La richiesta della RA, al di la' della felice o infelice frase usata,
non e' legittima.
Infatti la RA non ha alcuna legittimazione a proteggere gli interessi
di taluni utenti e quindi la richiesta e' semplicemente da ignorare.
La RA potrebbe richiedere ulteriore documentazione solo nel caso in
cui i dati dichiarati risultassero non corretti (da controlli
effettuati).
In relata' la RA, che agisce in regime di monopolio ecc. ecc., ha il
solo scopo primario di evitare di avere delle noie legali e quindi
chidera' certamente ulteriori documenti per il dominio con il nome
del Presidente della Repubblica ma se ne freghera' allegramente se si
richiede ciccilocacace.it .
Non e' sbagliato il principio che ispira la RA e che le impone di
proteggere se stessa, e' sbagliato ed inaccettabile il principio
secondo il quale la RA possa entrare nel merito dei nomi a dominio.
Del resto in questo Paese si tollerano gli abusi delle autorita' che
per esempio fermano un libero cittadino in auto con la motivazione
folle "normale controllo" (come se fosse normale essere fermati da
due impiegati armati di mitraglietta).
Di normale non c'e' nulla quando il potere di giudicare (scegliere
cosa sia legale o meno o, nell'esempio, quale auto fermare) viene
sottratto dai compiti dei Giudici ad opera di qualunque imbecille con
una pistola in tasca.
Perche' non provate ad imitare che cosa succede nel Regno Unito dove
le auto non vengono fermate senza una ragione ed i nomi a dominio
sono registrati senza illecite verifiche.
Se per dimostrare che ho ragione volete fare una causa pilota
sull'argomento fate pure io non spreco un centesimo per accertare
cio' che e' talmente ovvio.
Mi permetto infine di aggiungere un aggettivo ai soliti apprezzamenti
per la RA: gestione provinciale. Magari fosse a Milano la RA: forse
la mentalita' sarebbe molto diversa.
Saluti.


Alessandro Nosenzo


On 27 Jun 2004 at 12:54, Enzo Fogliani wrote:
> Stefano Cecconi - Aruba.it ha scritto:
> >Il messaggio di Viscuso e' a dir poco criptico : non dice il dominio,
> >non riporta la domanda esatta posta dalla R.A. : non vedo quindi come
> >si possa giudicare il fatto nel bene o nel male.
> >Fra l'altro prima di giudicare si devono sentire almeno le due
> >campane, no?
> Non si sta parlando di un giudizio, di bene o di male; si sta
> chiedendo se la RA puo' o non puo' fare una cosa, per la quale il
> nostro ordinamento giuridico ha norme ben precise.
> I motivi sono in linea generale irrilevanti sotto il profilo
> giuridico; il fatto che il motivo sia o meno encomiabile (o, dll'altro
> lato, esecrabile) non posta il problema; non lo rende giuridicamente
> rilevante sotto il profilo contrattuale, e non autorizza la RA a
> richeiderlo e/o subordinare la sua registrazione alla sua conoscenza.
> Quanto sopra ovviamente nulla toglie alla professionalitÓ e
> sensibilitÓ del personale della RA, che tutti consociamo ed
> apprezziamo.



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