R: Richiesta documentazione

Daniele Vannozzi Daniele.Vannozzi a IIT.CNR.IT
Mer 30 Giu 2004 17:45:17 CEST


Alessandro Nosenzo wrote:

> La richiesta della RA, al di la' della felice o infelice frase usata,
> non e' legittima.

Alessandro,
non e' cosi', le regole e procedure di naming in vigore lasciano al
registro la facolta' di mettere in sospensione un nome a dominio e
conseguentemente di chiedere idonea documentazione.

> Infatti la RA non ha alcuna legittimazione a proteggere gli interessi
> di taluni utenti e quindi la richiesta e' semplicemente da ignorare.
> La RA potrebbe richiedere ulteriore documentazione solo nel caso in
> cui i dati dichiarati risultassero non corretti (da controlli
> effettuati).
> In relata' la RA, che agisce in regime di monopolio ecc. ecc., ha il
> solo scopo primario di evitare di avere delle noie legali e quindi
> chidera' certamente ulteriori documenti per il dominio con il nome
> del Presidente della Repubblica ma se ne freghera' allegramente se si
> richiede ciccilocacace.it .

Non e' cosi' e vi sono centinaia e centinaia di lettere che dimostrano
che per noi un nome a dominio "contenente/assimilabile" al nome e
cognome di una persona viene trattato allo stesso modo sia che questo
"identifichi" una persona nota/celebre o un "pincopallo" come me.

> Non e' sbagliato il principio che ispira la RA e che le impone di
> proteggere se stessa, e' sbagliato ed inaccettabile il principio
> secondo il quale la RA possa entrare nel merito dei nomi a dominio.
> Del resto in questo Paese si tollerano gli abusi delle autorita' che
> per esempio fermano un libero cittadino in auto con la motivazione
> folle "normale controllo" (come se fosse normale essere fermati da
> due impiegati armati di mitraglietta).
> Di normale non c'e' nulla quando il potere di giudicare (scegliere
> cosa sia legale o meno o, nell'esempio, quale auto fermare) viene
> sottratto dai compiti dei Giudici ad opera di qualunque imbecille con
> una pistola in tasca.
> Perche' non provate ad imitare che cosa succede nel Regno Unito dove
> le auto non vengono fermate senza una ragione ed i nomi a dominio
> sono registrati senza illecite verifiche.
> Se per dimostrare che ho ragione volete fare una causa pilota
> sull'argomento fate pure io non spreco un centesimo per accertare
> cio' che e' talmente ovvio.
> Mi permetto infine di aggiungere un aggettivo ai soliti apprezzamenti
> per la RA: gestione provinciale. Magari fosse a Milano la RA: forse
> la mentalita' sarebbe molto diversa.

Alessandro, mi stai dando "dell'essere inferiore" visto che Pisa si
trova al di la' del "fiume Po"? ;-))))))
L'unica cosa che cambierebe se la RA fosse a Milano che con Enzo e con
te ne potremmo discutere davanti ad un caffe' e sicuramente ci saremmo
capiti al volo.
Salutoni,

                Daniele

P.S.
Enzo ti puo' confermare che stiamo gestendo la cosa utilizzando il
buon senso nel rispetto delle regole e procedure di naming.

> Saluti.
>
>
> Alessandro Nosenzo
>
>
> On 27 Jun 2004 at 12:54, Enzo Fogliani wrote:
>
>>Stefano Cecconi - Aruba.it ha scritto:
>>
>>>Il messaggio di Viscuso e' a dir poco criptico : non dice il dominio,
>>>non riporta la domanda esatta posta dalla R.A. : non vedo quindi come
>>>si possa giudicare il fatto nel bene o nel male.
>>>Fra l'altro prima di giudicare si devono sentire almeno le due
>>>campane, no?
>>
>>Non si sta parlando di un giudizio, di bene o di male; si sta
>>chiedendo se la RA puo' o non puo' fare una cosa, per la quale il
>>nostro ordinamento giuridico ha norme ben precise.
>>I motivi sono in linea generale irrilevanti sotto il profilo
>>giuridico; il fatto che il motivo sia o meno encomiabile (o, dll'altro
>>lato, esecrabile) non posta il problema; non lo rende giuridicamente
>>rilevante sotto il profilo contrattuale, e non autorizza la RA a
>>richeiderlo e/o subordinare la sua registrazione alla sua conoscenza.
>>Quanto sopra ovviamente nulla toglie alla professionalitÓ e
>>sensibilitÓ del personale della RA, che tutti consociamo ed
>>apprezziamo.



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