l'ITA-PE che vorrei (2)

avv. gianluca navarrini avv.navarrini a TIN.IT
Lun 1 Mar 2004 14:54:47 CET


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Ciao .mau., :-)
vado (molto di corsa) per quoting...

Maurizio Codogno wrote:
> (a) scopo di ITA-PE: ammetto che scritto così è un po' troppo
> generale, e potrebbe essere utile ridurlo un po', ad esempio
> iniziando a specificare i campi di attività. Come si può dire
> "regole di naming" senza dire "regole" che in realtà non faremo noi
> ma il PB o chi per lui?
> - "legali": intendevo dire "giuridici", sperando di avere
> imbroccato stavolta il termine giusto. Insomma, non vogliamo fare
> leggi ma
> vogliamo fare in modo che quello che scriviamo non sia solo
> corretto da un punto di vista tecnico, ma non contenga nemmeno
> castronerie
> giuridiche.
> - se i vari organismi normativi faranno finta che non esistiamo?
> è come adesso, insomma :-) Secondo me, dovremmo essere ascoltati
> perché siamo gli esperti (e questo è vero), e possiamo permetterci
> il lusso di esporre i pro e i contro senza doverci preoccupare di
> scegliere una soluzione.

Ok!
Lo scopo associativo è ancora abbastanza abborracciato, ma mi pare
che se ne possa discutere in modo serio.


> (c) quota di iscrizione: per me è una questione di principio:
> la necessità di ratifica di iscrizione da parte dell'assemblea
> (che non deve essere necessariamente solo una volta l'anno,
> soprattutto se abbiamo la possibilità di voti elettronici) dovrebbe
> fermare le iscrizioni più o meno come avviene adesso, e un minimo
> di soldi non fosse appunto che per l'affitto di una sala riunione
> oppure per una micropubblicazione (sulla quale però al momento
> sono scettico) possono servire. Come si paga? conto corrente
> postale, o brevi manu all'assemblea per chi vuole andarci di
> persona, no?

Concordo con te. i 10 euro proposti inizialmente, però, forse sono un
po' pochini (facciamo almeno 25, dai).
Per le anime belle: un patrimonio (monetario, s'intende) serve
sempre... fidatevi!

> (e) organi: un presidente ci vuole. Un tesoriere - se ci sono
> soldi che girano - ci vuole. un minimo di gestione, considerando
> che l'associazione stavolta deve venire creata con atto notarile,

L'atto notarile non è necessario, a meno che non intendiamo chiedere
il riconoscimento dell apersonalità giuridica. Ma allora 25 euro a
testa sono davvero pochini! ;-))


> ci vuole anche. A me sembra che cinque persone non siano troppe,
> mentre tre forse sì. Ma se volete qualcosa di minimale, si può
> anche scendere :-)

Si può fare qualsiasi cosa. Ma ho l'impressione che sotto le 3
persone sia davvero impossibile.


> Mi pare molto intelligente l'idea di votare semplicemente X
> persone, e che poi si dividano loro gli incarichi.
> Cosa devono fare? beh, il presidente rappresenta (anche civilmente)
> l'associazione, il tesoriere tiene i conti (ci vogliono i revisori?
> qualche civilista lo dica!), qualcuno deve tenere i contatti con
> i gruppi di lavoro. Se vogliamo una struttura snella direi che
> questo è quanto.

I revisori non servono (e che devono rivedere? il bilancio dei fichi
secchi?). Il collegio sindacale è obbligatorio solo nelle società di
capitali (e neppure in tutte).

Cordialmente
Gianluca Navarrini

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Avv. Gianluca Navarrini
Dottore di Ricerca in Diritto Processuale Civile - Università di
Napoli "Federico II"
Studio Legale De Propris
00137 - Roma, via U. Ojetti, 79
Tel. 06.8276309 - Fax 06.8274445
avv.navarrini a tin.it
http://www.studiodepropris.it

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