l'ITA-PE che vorrei (2)

Eusebio Giandomenico e.giandomenico a GORGIA.IT
Lun 1 Mar 2004 18:45:07 CET


Parto da:
Subject: l'ita-pe che vorrei From:  Maurizio Codogno Date: Sun, 29 Feb
2004 18:40:48 +0100

<...> > gradirei feedback sia negativo che positivo

>ciao, .mau.

Ecco il mio feedback, se sia negativo o positivo a te deciderlo.  EG


Punto (a)

[Navarrini  20040301:  Lo   scopo  associativo  e'  ancora  abbastanza
abborracciato, ma mi pare che se ne possa discutere in modo serio.]

[EG   20040229:   Temo   che   un   impianto   troppo   rigido   possa
snaturare/sterilizzare  e  dunque  far  fallire  il  progetto  ITA-PE,
pertanto vi invito a valutare  la possibilita' di creare una struttura
che  "avvolga"   ITA-PE  senza  stritolarla.   Penso   ad  una  *cosa*
associazione, fondazione o altro che  abbia come unico scopo quello di
garantire il buon funzionamento  di ITA-PE. Inserirei innanzitutto una
"liason" con il  "Verbale Riunione GARR-PE e ITA-PE  del 03-10-94" che
istituisce  il Gruppo  "Coordinamento  Italiano dei  Servizi di  Posta
Elettronica" da cui  derivano le modalita'di funzionamento (iscrizione
solo dopo la partecipazione ad una riunione, cancellazione dopo la non
partecipazione a  3 riunioni  diseguito). Aggiornerei dunque  la frase
"ITA-PE e' un'associazione" con  "ITA-PE e' il Gruppo di Coordinamento
Italiano  dei  Servizi di  Posta  Elettronica.  L'Associazione  */nome
della cosa/* e' un'associazione senza scopo di lucro che si propone di
supportare il funzionamento  del Gruppo ITA-PE e di  garantirne la sua
autonomia]

Punto (b)

[EG  20040301:   nel  modello   che  propongo  si   potrebbe  scrivere
semplicemente  "coloro che risultano  regolarmente iscritti  al Gruppo
ITA-PE"  le  adesioni possono  essere  individuali  o  a nome  di  una
organizzazione,    in   questo    caso   il    legale   rappresentante
dell'organizzazione   deve  confermare  l'iscrizione,   resterebbe  da
definire  cosa accade qualora  un socio  decadesse dalla  qualifica di
iscritto ad ITA-PE ]

Punto (c)

[EG  20040229: concordo  su  quanti hanno  gia'  espresso dubbi  sulla
opportunita' di una eventuale  "scrematura", anche perche' il problema
che abbiamo riscontrato  come NA e' da attribuire  al sistema di voto.
Differenziando dunque lo status  di socio dell'associazione con quello
di iscritto ad ITA-PE  si possono definire anche differenti meccanismi
decisionali e relativi controlli, ad esempio con l'uso della votazione
per  cio'  che concerne  la  vita  associativa  e tornando  al  metodo
dell'ampio consenso per il Gruppo.  Ad ogni modo l'importo deve essere
considerato come "soglia minima".]

Punto (d)


[EG  20020301:   anche  qui  se   l'assemblea  della  cosa   e'  altro
dall'assemblea  di  ITA-PE possiamo  evitare  questa rigidita'  oppure
inserirla in un'ottica di servizio  al Gruppo ITA-PE, nel senso che la
struttura  che ospita  l'assemblea annuale  della cosa  viene  messa a
disposizione di  ITA-PE che puo' -  in giorni contigui  - svolgervi la
propria assemble annuale; stesso dicasi per le risorse necessarie alla
partecipazione  all'assemblea  da   remoto  che  possono  essere  rese
disponibili a ITA-PE ]

Punto (e)

[EG 20040229: alla luce delle  mie precedenti note metterei come primo
organo  un  Consiglio di  massimo  5 persone  di  cui  4 elette  dagli
associati ed  uno riservato al  moderatore del Gruppo ITA-PE  eletto o
definito nei modi e nelle forme che il Gruppo riterra' piu' opportune.
Il Consiglio  elegge al  suo interno il  Presidente ed  un Consigliere
Tesoriere.]

[mau   20040301:Mi   pare   molto   intelligente  l'idea   di   votare
semplicemente X  persone, e  che poi si  dividano loro  gli incarichi.
Cosa devono  fare? beh,  il presidente rappresenta  (anche civilmente)
l'associazione, il  tesoriere tiene i  conti (ci vogliono  i revisori?
qualche civilista  lo dica!),  qualcuno deve tenere  i contatti  con i
gruppi di lavoro. Se vogliamo una struttura snella direi che questo e'
quanto.]

Punto (f)

[EG 20040229:  sull'importanza dei gruppi  di lavoro concordo  con te,
questi possono  pero' formarsi spontaneamente  all'interno del Gruppo,
su proposta  del moderatore, su proposta del  Consiglio. Il moderatore
del Gruppo,  in quanto consigliere, puo'  proporre all'associazione di
supportare un dato gruppo di lavoro per le eventuali spese di gestione
o per la diffusione dei risultati]

[mau 20040301: gruppi  di lavoro: e' un punto  delicato, lo riconosco.
Anche in IETF non tutti i gruppi funzionano bene: la limitazione della
loro durata dovrebbe servire anche a cercare di farli quagliare un po'
piu' in fretta.  Avere un  capogruppo serve come interfaccia sia verso
l'assemblea che  verso il  consiglio, ma spero  che qualcuno  trovi un
sistema di controllo migliore: non  tanto per l'ingresso nel gruppo di
lavoro che secondo  me dovrebbe essere libero, quanto  per evitare che
ci sia un capetto che non faccia un tubo]

[EG 20040301: nel mio schema la liberta' di istituire e gestire gruppi
di lavoro e' massima. Resta da definire invece i vincoli che impegnano
i gruppi supportati dalla *cosa*]

Punto (n)

[EG 20020301: ritengo  poi che - qualunque schema  si adotti - debbano
essere definite eventuali  incompatibilita' come anche dovrebbe essere
dichiarata la  gratuita' delle cariche e indicati  dei riferimenti per
quanto attiene ai rimborsi spese]

[EG  20040301:Allego  infine  un   vecchio  charter  da  cui,  mutatis
mutandis, prendere ispirazione]

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Date: Wed, 26  May 93 14:38:53 MET
From:  "Claudio  Allocchio  - <ALLOCCHIO a ELETTRA.TRIESTE.IT>
Subject: Gruppo GARR Posta Elettronica (GARR-PE);
         Nuovo charter e riunione.

*Il Gruppo  e' un gruppo di  lavoro aperto: pertanto  le riunioni sono
aperte a tutta la comunita' interessata a partecipare e contribuire ai
lavoro.  A  questo scopo  le date delle  riunioni e i  verbali saranno
ampiamente diffusi.

La iscrizione a  membro del Gruppo sara' funzione  degli impegni presi
dal  singolo nelle  attivita' in  corso, ivi  compresa  la discussione
attiva delle problematiche trattate nel corsodei lavori. La iscrizione
sara' registrata anche nella  lista *GARR-PE a GARR.IT*, che e' partanto
la lista aperta su cui vengono discusse le problematiche del Gruppo.

Scopo primario del Gruppo e'*  definire ed implementare il servizio di
posta  elettronica  in  Italia;*  armonizzando i  servizi  attualmente
offerti dalle reti nazionali  ed internazionali coinvolgendo i diversi
fornitori  di servizi  di posta  elettronica. La  collaborazione  e la
coordinazione con  ogni altro  fornitore di servizi  esistenti (IUnet,
Master400, Omega400, PTPostel, ...) e' uno degli scopi del Gruppo.

Lo scopo si realizza attraverso:

1) il  garantire  il  funzionamento  degli attuali  servizi  di  Posta
Elettronica,   ottimizzandoli  gradatamente   e   razionalizzandone  i
relativi costi;

2) l'essere  il  punto  riferimento   di  competenze  e  di  capacita'
realizzative  nazionali  per le  problematiche  dei  servizi di  Posta
Elettronica in Italia;

3) l'implementanre opportuni strumenti organizzativi appoggiandosi per
il supporto informativo al GARR-NIS;

4) lo stabilire un set di regole per il Naming;

5) il proporre strumenti per la fatturazione all'utente del servizio;

6) promuovere la diffusione  di user-friendly interface, la conoscenza
del servizio  di posta  elettronica ed in  generale la  diffusione del
servizio stesso;

7) stabilire procedure di coordinamento  globale con gli altri servizi
esistenti.



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