NA & ita-pe (parte 2)

Francesco ORLANDO tech a RCART.COM
Lun 1 Mar 2004 18:51:58 CET


Ciao Marco,

----- Original Message -----
From: "Marco d'Itri" <md a XN--LZG.LINUX.IT>
To: <ITA-PE a NA.NIC.IT>
Sent: Monday, 01 March 2004 14:04
Subject: Re: NA & ita-pe (parte 2)


On Feb 26, Francesco ORLANDO <tech a rcart.com> wrote:

| >| >> Per come la vedo io, dopo l'omicidio della NA (entusiasticamente
| >| >> accettato dalla NA stessa) credo che gli unici che ancora possano
| >| >> fare regole siano i maintainer.
|
| >I maintainers si stanno strutturando
| >all'interno del Comitato di Coordinamento dei Contributori
| >http://listserv.nic.it/cgi-bin/wa?A2=ind0312&L=ita-pe&O=D&P=8676
| >come gia' annunciato in questa lista il 6 dic. u.s. da Raimondo Bruschi.
|
| E sta succedendo qualcosa lý dentro?
|

non faccio piu' parte del Comitato dalla fine di novembre,
quindi non so a che punto siano i "lavori"...

forse, se lo riterra' utile a *questa* discussione in lista ITA-PE,
lo stesso Bruschi potra' risponderti in maniera esauriente.

Se ti interessa, il coordinamento,
(per gli "amici" *Comitato Promotore dell'Iniziativa MNTtoMNT*)
e' attualmente formato da queste persone:
Raimondo Bruschi,
Alessia Ambrosini,
Chiara Ronchetti [register.it],
Stefano Cecconi [aruba.it],
Andrea Mazzucchi [RA-PB],
Donato Molino,
Gianluca Pellegrini [tuonome.it] [RA-PB],
Luca Sambucci.
(spero di non aver dimenticato nessuno)

a mio avviso, i presupposti ed i "numeri" ci sono tutti!

| >Personalmente NON credo che questo Coordinamento MNT
| >sia una strada intrapresa per "forzare RA"
| >in un senso e/o in un altro,
| Non era quello che intendevo, il mio intervento in realtÓ voleva
| sollevare un'altra questione: chi legittima le regole della RA?

si, sono certo che tu non intendessi dire questo.
la mia risposta e' da intendersi solo come un chiarimento,
dovuto, a mio avviso, sia a te, che a tutti gli altri lettori
di questa lista.

| Escludendo il diritto divino e la tradizione, che sono due concetti che
| non mi piacciono molto, direi che rimane solo il rapporto contrattuale
| con i MNT: quindi sono questi che dovrebbero avere il potere ultimo
| sulla gestione del ccTLD .it e non il policy board.
|

non sono d'accordo.

E' la LIC, ben rappresentata nel PB,
ad avere questo *diritto*.

Il "potere" preferirei lasciarlo da parte...

Quanto al PB, non ha assolutamente alcun "potere",
se non quello di essere ascoltato come "gruppo di consulenti esterni".
Posso capire che avremo il compito di *scrivere* le Regole,
ma e' un "compito", non un *potere*.

La differenza fondamentale, rispetto al CE-NA,
e' che le Regole, invece di *imporle* tout-court ad RA
[come succedeva prima del MoU],
saranno discusse *insieme* ad RA.

Dato che il PB sara' "incorporato" nella struttura di RA,
avremo probabilmente l'occasione di
"toccare con mano" e verificare insieme la fattibilita'
di qualsiasi progetto, prima di dare inizio alla
parte "esecutiva" dei progetti stessi.

Per darti un'idea: non *obbligheremo* nessuno
a "fare il ponte sullo stretto", ma valuteremo autonomamente
se e come conviene affrontare il problema,
nel caso in cui RA volesse "fare il ponte"
e/o gli operatori e/o il pubblico avessero questa necessita'/richiesta.
Per intenderci, immagino che nessuno di noi si accontentera' di
argomentazioni tipo: "adesso e' irrealizzabile,
ma quando il progetto diverra' esecutivo,
la tecnica sara' progredita a tal punto da renderlo realizzabile"... ;-)

Questo e' quanto penso io,
in attesa di riunirci il 16p.v.,
quando sapremo *esattamente*
quali saranno i nostri "spazi di manovra"...
[io auspico che siano *esattamente* quelli di cui sopra!]


| --
| ciao, |
| Marco | [4823 quOI87aFiANqg]
|

ciao
Francesco



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