Il servizio - la grana - il potere

Paolo Zangheri paolo.zangheri a ALTAIR.IT
Lun 8 Nov 2004 11:15:51 CET


Cosa c'entra la politica in tutto questo ?

A parte il mal vezzo dei politici di cercare di occuparsi di tutto ciò
che potrebbe dare loro lustro o potere, la gestione di un ccTLD non è
una questione nazionale, politica o governativa.
In giro per il mondo, e per l'Europa, molti sono gli esempi di ccTLD che
funzionano senza che il governo, o la politica ci mettano becco.

A noi la scelta, vivacchiare, sopravivere, mendicare o essere uomini
liberi, e far funzionare uno dei pezzetti della rete, un piccolo motore
che ci serve per mangiare, costruire, sognare e comunicare.

Francamente la vedo brutta, noi (ita-pe) non siamo capaci di alzare lo
sguardo oltre le nostre fangose impornte, la RA, non ne parliamo, il
"potere", peggio.....

Per fortuna ci sono altri TLD, fossimo soli, noi .it, non saremmo andati
oltre il secondo pacchetto di dati.

Proviamo a reinventarci un modello di ccTLD che sia efficiente (in grado
di registrare un dominio in 20 minuti), efficace (leggi, che funzioni,
offra assistenza 24/365 per chi ne ha bisogno) e indipendente da lacci e
lacciuoli, orpelli e varie inutilità.

Paolo Zangheri

Control C wrote:

> Marco d'Itri wrote:
>
>
>>Vedo grossa confusione. Il gestore non può essere che uno, se ne è
>>parlato mille volte.
>
>
> Appunto. Aggiungo che *non abbiamo il diritto* ne' di essere ignoranti
> ne' di guarnire i nostri occhi di i'lari fette di salame: il modello
> PRIVATO di Registro ha in Italia come  precisa interfaccia un
> ricorrente, trasparente e documentatissimo progetto tutto GOVERNATIVO:
> Regole e Procedure, e pure delegazione rfc 1591, spostate a lato
> Ministeriale.
>
> rif. http://cctld.it/scenari/index.html dove le 19 varianti (pubbliche)
> finora tentate della mossa dell' Alfiere di Re sono li' da leggere.
>
> Mi permetto di  replicare per la ennesima volta quello che penso della
> Santa Alleanza fra BUSINESS e POLITICA : "la grana delle registrazioni a
> voi, il potere a noi"
> I termini teorici sono stati irrevocabilmente chiariti, molti anni fa',
> da Cesare Romiti: le public company, le compagnie senza padrone [sic],
> le  compagnie di manager [tsk], hanno in Italia un solo e vero padrone:
> I PARTITI.
>
> Questo non e', non puo' essere, il nostro terreno.
>
> Quello che mi sembra veramente importante, e nuovo, e' un ben preciso
> salto di qualita' che vedo svilupparsi: quando i maintainer - tutti e
> solo quelli che hanno un contratto di servizio con ccTLD italiano -
> rivendicano il ruolo di coordinarsi sempre piu' efficacemente con il
> Registro (e quindi con con la sua Comissione Regole) per rendere sempre
> piu' efficiente il servizio, sopra tutto a lato Procedure Tecniche di
> Registrazione.
>
> QUESTO e' il NOSTRO  terreno.
>
> Giorgio
> :::::::
>
>



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