Burocrazia e Registro was: DNS e glue records.

Lapo Sergi lapo.sergi a QUIXE.IT
Mer 10 Nov 2004 10:02:21 CET


>A parte le LAR, che sono gia' di per se' discutibili, qualcuno
>mi potrebbe spiegare perche' la RA, unica al mondo, insiste cosi'
>perniciosamente ad adottare procedure MANUALI in ambiti facilmente
>automatizzabili (ed automatizzati nel resto del mondo civile)?

Per darti un'idea della perversione a cui sono arrivati gli amici del
Registro, stamattina mi è stata respinta una LAR perchè "nella prima riga
della LAR manca l'informazione relativa alla versione e alla tipologia di
modello di lettera utilizzato".

NB: La lettera è stata presa dal sito del NIC e, come tutte le persone sane
di mente, il nostro impiegato ha omesso la righina dell'indicazione della
versione, come si fa con tutti i documenti seriali!!

Evidentemente, se ci sono velleità di controllo, non vanno oltre alla prima
riga perchè il corpo è esattamente quello dell'ultima versione.

La stessa registrazione era stata precedentemente respinta perchè la ragione
sociale era diverso: una snc di tre soci ne aveva semplicemente perso uno e
dunque xxx snc di tizio, caio e sempronio era diventato xxxx snc di tizio e
caio.

Dunque il Registro  considera pratica come fosse una società DIVERSA e
quindi richiede il doppio fax di COMUNICAZIONE DI VARIAZIONE  RAGIONE
SOCIALE (e qui mi sta bene) e NUOVA LAR !!! (e questo è ridicolo).

Ecco cosa succede quando si lascia un pugno di tecnici a fare le regole, con
tutto il rispetto personale per i componenti del CR, perchè è evidente in
questo comportamento quella che io chiamo ANSIA DA GIUSTIFICATIVO, tipica
dell'impiegato medio fantozziano che se non ha un pezzo di carta con una
firma ha paura di essere sempre messo in mezzo o portato in tribunale.

La burocratizzazione è tipica dei regimi proprio perchè c'è quest'ansia di
dover giustificare il proprio operato (e talvolta qualche posto di lavoro
inutile).

Invito dunque tutto il CR e il mio delegato, che identifico in Vittorio
Bertola,  a riflettere su quale pessima strada sia stata imboccata del
nostro Registro, contraria oltretutto alla via auspicata da TUTTI gli
operatori del settore.

Come tecnico Repetto giustamente si lamenta di dover inviare moduli via fax,
io invece mi VERGOGNO letteralmente di inseguire i miei clienti a 400 km di
distanza per riproporre loro versioni nuove di lettere da firmare perchè un
pavido impiegato non ha visto la righina con la versione e non si è
preoccupato di leggere sino in fondo per constatare se la versione
utilizzata è quella giusta.
E nel frattempo il dominio va in NO-PROVIDER-MNT perchè ovviamente alla RA
occorre un giorno per comunicare ogni cavillo, causando agli altri molti più
danni di quanto ne possa farea loro una riga di testo omessa.

Insomma, io registro domini dal 1998 e non mi era mai capitato di dover
consigliare fortemente altre estensioni, ma è questo il risultato della
politica del Registro al quale, evidentemente, la liberalizzazione non piace
affatto.

Chi mi conosce sa che sono uno che applica le regole e le fa anche
rispettare (da Saggio di EC) ma - come ripeto - quando la misura è colma è
opportuno reagire.

Che vogliamo fare dunque?

Aspettare che a qualcuno vengai in mente di rilevare i parametri biometrici
per registrare un .it o mandiamo un litro di caffè ad Allocchio, Trumpy,
Marino, Bertola e gli altri che dovrebbero (il condizionale è d'obbligo)
essere "la nostra espressione"?

Saluti

Lapo Sergi
Quixe - Firenze



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