Burocrazia e Registro was: DNS e glue records.

Daniele Vannozzi Daniele.Vannozzi a IIT.CNR.IT
Mer 10 Nov 2004 13:45:05 CET


Lapo Sergi wrote:

>>A parte le LAR, che sono gia' di per se' discutibili, qualcuno
>>mi potrebbe spiegare perche' la RA, unica al mondo, insiste cosi'
>>perniciosamente ad adottare procedure MANUALI in ambiti facilmente
>>automatizzabili (ed automatizzati nel resto del mondo civile)?
>

Lapo,
cerco di risponderti evitando di cadere in sterili polemiche che non
aggiungono niente alla discussione ma anzi esasperano solo gli animi.

Il Registro, che io sappia, non ha mai detto di non voler automatizzare
le procedure ... purtroppo anche se a prima vista puo' sembrare agevole
non sempre si riescono ad automatizzare completamente certi tipi di
processi. Anche altri ccTLD di paesi evoluti hanno situazioni analoghe
ed a volte anche peggiori del nostro.

>
> Per darti un'idea della perversione a cui sono arrivati gli amici del
> Registro, stamattina mi è stata respinta una LAR perchè "nella prima riga
> della LAR manca l'informazione relativa alla versione e alla tipologia di
> modello di lettera utilizzato".
>
> NB: La lettera è stata presa dal sito del NIC e, come tutte le persone sane
> di mente, il nostro impiegato ha omesso la righina dell'indicazione della
> versione, come si fa con tutti i documenti seriali!!
>
> Evidentemente, se ci sono velleità di controllo, non vanno oltre alla prima
> riga perchè il corpo è esattamente quello dell'ultima versione.

Pur capendo la tua amarezza, trovo "strano" la "giustificazione" del tuo
impiegato che, in presenza di precise istruzioni in merito, omette una
riga necessaria da un documento mentre  scarichi sull'impiegato
del Registro la "rabbia" per averti respinto una lettera di AR.

>
> La stessa registrazione era stata precedentemente respinta perchè la ragione
> sociale era diverso: una snc di tre soci ne aveva semplicemente perso uno e
> dunque xxx snc di tizio, caio e sempronio era diventato xxxx snc di tizio e
> caio.

Senza un nome a dominio mi e' difficile darti una risposta esaustiva.

>
> Dunque il Registro  considera pratica come fosse una società DIVERSA e
> quindi richiede il doppio fax di COMUNICAZIONE DI VARIAZIONE  RAGIONE
> SOCIALE (e qui mi sta bene) e NUOVA LAR !!! (e questo è ridicolo).
>

Provo a risponderti in maniera generale ... se cambia la "denominazione"
e' ovvio che il soggetto assegnatario e' diverso e quindi a secondo di
cosa si deve fare puo' essere necessario reinviare dei documenti.
Tra l'altro credo che vi siano anche degli obblighi di legge per
mantenere aggiornati i dati dei propri clienti.
Ma ripeto.. preferirei risponderti sul caso specifico .. se vuoi anche
fuori lista.

> Ecco cosa succede quando si lascia un pugno di tecnici a fare le regole, con
> tutto il rispetto personale per i componenti del CR, perchè è evidente in
> questo comportamento quella che io chiamo ANSIA DA GIUSTIFICATIVO, tipica
> dell'impiegato medio fantozziano che se non ha un pezzo di carta con una
> firma ha paura di essere sempre messo in mezzo o portato in tribunale.
>
> La burocratizzazione è tipica dei regimi proprio perchè c'è quest'ansia di
> dover giustificare il proprio operato (e talvolta qualche posto di lavoro
> inutile).

Mi limito solo a dire che qualcuno di noi ed io il primo siamo a
volte ansiosi ... ma magari per problemi personali. ;-))
Sul lavoro cerchiamo di fare del nostro meglio nel rispetto di
quanto previsto dal Regolamento sensa ansie da Tribunale.

>
> Invito dunque tutto il CR e il mio delegato, che identifico in Vittorio
> Bertola,  a riflettere su quale pessima strada sia stata imboccata del
> nostro Registro, contraria oltretutto alla via auspicata da TUTTI gli
> operatori del settore.
>
> Come tecnico Repetto giustamente si lamenta di dover inviare moduli via fax,
> io invece mi VERGOGNO letteralmente di inseguire i miei clienti a 400 km di
> distanza per riproporre loro versioni nuove di lettere da firmare perchè un
> pavido impiegato non ha visto la righina con la versione e non si è
> preoccupato di leggere sino in fondo per constatare se la versione
> utilizzata è quella giusta.

Come vedi la colpa tu l'attribuisci sempre e solo al Registro ...
Visto che "operi" in un Ente Conduttore sarei curioso di vedere il tuo
comportamneto se un "procedimento" viene avviato con un formulario
privo di una riga ritenuta, nelle "procedure in uso", necessaria.

> E nel frattempo il dominio va in NO-PROVIDER-MNT perchè ovviamente alla RA
> occorre un giorno per comunicare ogni cavillo, causando agli altri molti più
> danni di quanto ne possa farea loro una riga di testo omessa.

Non vedo la relazione tra una lettera di AR sopra citata ed il
NO-PROVIDER-MNT, sono due operazioni completamente diverse.....
in NO-PROVIDER-MNT ci vanno i domini che sono disconosciuti dal
MNT o se il MNT non ha piu' un contratto attivo con il Registro.

>
> Insomma, io registro domini dal 1998 e non mi era mai capitato di dover
> consigliare fortemente altre estensioni, ma è questo il risultato della
> politica del Registro al quale, evidentemente, la liberalizzazione non piace
> affatto.

Non vedo i cambiamenti che in queste settimane ti possano aver fatto
cambiare idea sul consigliare altri TLD .....
Sempre partendo dai fatti ..... la liberalizzazione dei domini per
le persone fisiche e per le associazioni prive di cf/p.iva ... mi
sembra che risponda da sola alla tua domanda.

Saluti,

                Daniele Vannozzi

>
> Chi mi conosce sa che sono uno che applica le regole e le fa anche
> rispettare (da Saggio di EC) ma - come ripeto - quando la misura è colma è
> opportuno reagire.
>
> Che vogliamo fare dunque?
>
> Aspettare che a qualcuno vengai in mente di rilevare i parametri biometrici
> per registrare un .it o mandiamo un litro di caffè ad Allocchio, Trumpy,
> Marino, Bertola e gli altri che dovrebbero (il condizionale è d'obbligo)
> essere "la nostra espressione"?
>
> Saluti
>
> Lapo Sergi
> Quixe - Firenze



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