Burocrazia e Registro was: DNS e glue records.

Lapo Sergi lapo.sergi a QUIXE.IT
Gio 11 Nov 2004 17:34:56 CET


>Io ho girato la tua mail originaria sulla lista della Commissione, e mi
>aspetto di discutere un po' dell'argomento. Devo dire che la forma è
>comunque importante, in particolare per quanto riguarda i nomi degli
>intestatari, ma che forse si può lavorare un po' insieme al registro per
>capire dove e come semplificare le procedure ove possibile. In parte
>(vedi revisione / unificazione delle LAR) la Commissione ci sta già
>lavorando da un po'.

Ti ringrazio, io nel frattempo mi sono iscritto ad ISOC :-)

Ti rispondo con una lettera aperta al CR, se avrai la compiacenza di
inoltrarla.

Consiglio vivamente una consulenza esterna al CR - visto che all'interno non
esistono risorse legali o paralegali - dato che il contratto LAR (perchè di
contratto si tratta) presenta non pochi punti di difficile ammissibilità
(non lo dico io ma lo dice uno dei più noti avvocati esperti di questo
settore che ieri mi ha scritto) nonchè clausole vessatorie non
controfirmate, violazioni di privacy etc.

Insomma, come dici te "la forma è importante" e figurati se non sono
d'accordo, ma non dev'essere fine a se stessa come tante volte si riscontra
nel comportamento della RA (comportamento, ripeto, causato dal rispetto di
regole - fatte da voi CR o dalla precedente NA - talvolta inutili, talvolta
persino illegali).

Ad esempio l'obbligatorietà dell'indicazione della versione delle regole di
naming in calce  e dunque la successiva non accettazione delle LAR
sprovviste - motivo della mia irritazione, come l'ha definita giustamente
Vannozzi - è palesemente un abuso (ed anche qui, non è farina del mio sacco,
anche se sono ovviamente d'accordo).

Ricordate che nessun uso o regolamento interno può essere contrario alle
leggi dell'ordinamento italiano, dunque occorrerebbe una revisione integrale
delle regole di naming, regolamenti di attuazione, modulistica ed usi per
armonizzarli con le disposizioni di legge vigenti.
Successivamente (o contemporaneamente) si può pensare a razionalizzare
maggiormente le procedure, ma questa fase di controllo di legalità a mio
parere non non deve mancare.

Visto che il CR nasce per sorpassare quella fase di "assemblea studentesca"
che era forse inadeguata alle accresciute dimensioni e responabilità del
Registro, vi invito a non ricadere nello stesso errore.
A ciascuno il suo mestiere, dicono a Milano: fare le regole per un milione
di domini è una grossa responsabilità, come del resto amministrare la
gerarchia ".it" tecnicamente. Lascereste che fossi io a configurare
dns.nic.it? ;-)

Penso non ci siano grossi problemi se c'è da dare qualche migliaio di euro
ad un professionista per rivedere le procedure non tecniche e le lettere; è
stata superata la fase della NA senza risorse di cassa, il Registro dispone
di un bilancio importante, anche per questo.

Le risorse che hanno gravitato o gravitano tutt'ora nell'orbita del NIC in
grado di fare un tale lavoro non mancano certamente (penso a Monti,
Fogliani, Guerrieri etc.) ma perchè non guardare anche all'esterno dei
"soliti nomi", se ritenete il caso,  la competenza tecnica in materia di
domini per un lavoro di questo tipo è  importante ma non essenziale.

Saluti e buon lavoro.

Lapo Sergi
Quixe - Firenze



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