ita-pe next generation

rfp rfp a ANSA.IT
Gio 25 Nov 2004 00:14:36 CET


E' un pezzo che leggo e basta.

E' ora di ricominciare a farsi vivo.

Mau e' stato preciso e puntuale e soprattutto pertinente.

Per quel che mi riguarda, sto con lui.

Roberto.

----- Original Message -----
From: "maurizio codogno" <puntomaupunto a TIN.IT>
To: <ITA-PE a NA.NIC.IT>
Sent: Wednesday, November 24, 2004 4:22 PM
Subject: ita-pe next generation


Non so se questo mio messaggio si può definire propositivo: credo
però che sia necessario.

Premessa 1: direi che siamo più o meno tutti d'accordo che la Naming
Authority (il Cadavere Congelato) non esiste più. Chi non è d'accordo
può smettere di leggere qui.

Premessa 2: mi pare che molti siano d'accordo di non buttare via
ita-pe, che preesisteva alla NA. Di nuovo, chi non è d'accordo può
smettere di leggere qui.

Il guaio è che da qui in poi io vedo un marasma. Ecco quello che
a mio parere dovremmo capire, con sparsi qua e là i *miei* *personali*
(capito, Giorgio?) giudizi, così risparmio tempo dopo.
Per favore, non commentate (ancora) i miei giudizi, ma solo i punti
che porto all'attenzione.

[A] ita-pe deve essere un gruppo formale o informale? se vogliamo
semplicemente sia un think-tank può continuare ad esserci la lista
e basta, ma diventa difficile poi pretendere ad esempio un
rappresentante nella CR.

[B] quali sarebbero i partecipanti tipici di ita-pe? in questo momento
abbiamo all'interno della lista una quantità enorme di persone
che non solo non sono interessate, ma hanno altri poli per fare
sentire le proprie esigenze, penso ai mnt.

[C] vale la pena di avere un'associazione di questo tipo?

[D] Se ita-pe diventa un gruppo formale, deve potere inviare
rappresentanti in organismi come la CR?

[E] Ci vuole uno statuto dell'associazione rifatto ex novo?

[F] Se si deve fare uno statuto (nuovo o modificato), chi lo fa?

[G] Dobbiamo affrancarci dal NIC?

Per fare questo sporco lavoro non ho problemi a mettere il nome
e la faccia; ma non ho nessuna voglia di fare da solo, quindi non
aspettatevi che io spinga alcunché.

ciao, .mau.

=-=-=-=-=-=-=-=

Appendice: come la vedo io.

[A] [io sono indifferente alla cosa, anche se ovviamente la scelta
fatta incide sui punti successivi]

[B] [per me dovrebbe esserci gente interessata a dare idee
sulla miglior gestione della rete, senza decidere nulla ma dando
giudizi informati a chi poi deciderà.
Non sarebbe vietato fare parte anche di altre categorie]

[C] [non ne sono certo: l'unica categoria che mi pare non
rappresentata oggi sono gli interessati ai problemi legali, perché
gli utenti tipici potrebbero afferire a ISOC: di interessati ai
problemi tecnici che non sono MNT credo di esserci solo io, e le
cose ad personam non mi piacciono]

[D] [indifferente. Faccio solo notare che per ritagliarsi degli
spazi occorre avere le palle, oppure essere dei rompipalle come
il Moige]

[E] [sì, assolutamente, se vogliamo un'associazione formale.
Altrimenti, chissenefrega. Tra i punti secondo me irrinunciabili
ci devono essere la costituzione ufficiale dell'associazione, il
pagamento di una quota di iscrizione annua, la definizione delle
votazioni elettroniche, la riduzione all'osso delle cariche, la non
rieleggibilità immediata e una serie di tutele di garanzia per i soci]

[F] [si prende qualche volontario coatto, di cui almeno uno esperto
di associazioni, che prepari e posti la bozza, e la posti per il
successivo scontro all'ok corral. Ma devono essere pochissimi a
prepararlo, se si vuole arrivare a una risposta in tempi non biblici.
Se i redigenti non godranno del favore del popolo, non ci si
associa e amen].

[G] [sì. Non per cattiveria o paura, ma perché non ha più senso]



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