Questi sporchi e ricchi MNT !!! e dintorni.

vincenzo.viscuso@rcm.inet.it vincenzo.viscuso a RCM.INET.IT
Sab 8 Gen 2005 23:59:22 CET


Qui si continua a fare confusione.
Cosa c'entrano i Provider con il Registro?

Il rapporto dovrebbe essere quello tra cliente e fornitore.

Cercavo un chiarissimo post di Ettore di 2-3 anni fa su questa
lista ma non lo trovo.

Invece in Italia si sono inventanti i "maintainer", cioe' qualunque provider
che voglia registrare domini .it deve fare questo contratto con la
RA/Registro.

Con tutta una catena del tipo vassali/valvassini/valvassori.

Per cui si leggono cose del tipo:
 LIC = utilizzatori .it
 Provider=Maintainer
 etc.
Un povero pirla, cittadino italiano, che detiene un dominio .org,
che usa una e-mail hotmail.com, non fa parte della LIC italiana?

A meno che non ci sia un provider che tratta solo .com etc.,
tutti gli altri sono legati mani e piedi al Registro (anche i piu' grossi).

Il problema e' tutto qua.

Ora come ora e' vero: il Registro comanda a 360, ha il monopolio,
nessuno puo' fare nulla.

Il Registro, come dice il nome, dovrebbe essere un registro e basta.
E' come se il PRA volesse decidere sul codice della strada, sulle politiche
dell'industria automobilistica, etc.
NO, e' solo un registro, dove si va a richiedere, restituire e
trasferire le targhe.

Io mi sto occupando, tra le mille cose,  della vicenda dei Bond Argentini.
E' successa una cosa analoga.
E' stato creato un organismo chiamato TFA, che dovrebbe fare gli interessi
dei risparmiatori gabbati. Ente che fa, fa, fa, ma non arriva a nulla.
Come mai? Andatevi a vedere sul whois "tfargentina.it":
org: Abiservizi spa. Cioe' si tratta di una emanazione dell'ABI.

Appunto: e' come se esistesse un Sindacato Unico, di proprieta' della
Confindustria
(OT: non entriamo nel dettaglio se in effetti la situazione e' proprio
questa ...)


v.v.



Control C wrote:

>Ettore wrote:
>
>
>
>>.....................................................................Le
>>scelte del registro ricadono sugli mnt come le scelte della fiat ricadono
>>sui suoi operai.
>>
>>
>
>Ettore, io la chiudo qui. Non conosco ancora una sociologia in grado di
>rappresentare quel casino che e' la rete e, dentro dentro la rete, il
>meccanismo di relazioni dei servizi dns. I modelli meno imprecisi del
>nostro dibattito rimangono a mio avviso quelli predittivi e descrittivi
>http://www.grunz.com/cctld_draft/modaree.htm
>http://cctld.it/next/html/tensostrutture.html
>
>Se si vuol insistere a forzare qui la metafora classista ho un preciso
>motivo, senz' altro insufficiente, per non dichiararmi convinto: io ho
>fatto l' operaio, chimico metalmeccanico e nel facchinaggio dei
>trasporti ferroviari e, se va' da dio - tutto quello che mi sento di
>riconoscere e' che i mnt sono
>
>titolari
>di
>"concessionarie"
>della
>fiat
>
>Giorgio
>:::::::
>
>
>
>



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