Fw: Posta Elettronica Certificata

Alessandro Nosenzo ita-pe a NOSENZO.IT
Lun 31 Gen 2005 15:37:59 CET


L'appunto di Mau era riferito al fatto che questa e' la lista della Naming Authority Italiana, tuttavia
critico Mau per aver parlato di "educazione" in modo davvero poco garbato.
Per quanto riguarda la notizia invece io non la trovo O.T. in lista ed anzi ringrazio G.Battista
Frontera della segnalazione, anche se purtroppo tale realta' era gia' nota e credo non si possa
fare molto al riguardo dei limiti imposti.
Resta la mia grande perplessita' per il concetto davvero incredibile che sta alla base della posta
certificata e cioe' un messaggio che per il solo fatto che e' stato consegnato al provider del
destinatario sarebbe stato ricevuto. (almeno cosi' funziona la posta certificata di un provider di
Milano).
Ora sembra evidente che non ha alcun senso certificare l'avvenuta consegna del messaggio al
provider destinatario per accertare che il destinatario l'abbia ricevuta. Su questo fronte occorrera'
fare battaglia, secondo me, dimostrando al Legislatore che ha preso un abbaglio e, visto che noi
siamo tagliati fuori dal business, annularne il valore legale.
Pensate a quante finte consegne si potranno certificare con gli utenti Italiani che usano la data di
nascita come password per il pop3. Gli si manda la posta certificata, e poi gli si cancella il
messaggio, cosi' il poveraccio restera' all'oscuro della notifica ma per la Legge Italiana (ed i suoi
ottimi Giudici) la notifica sara' valida a tutti gli effetti.
L'unico modo per avere posta certificata consiste nell'accertare, con firma digitale, che il
destinatario abbia ricevuto e letto il messaggio, gli altri sistemi, ancorche' vietati ai piccoli provider
che non possono/vogliono pagare 10.000,00 euro di tassa di registro per il capitale sociale ad 1
milione, non sono affatto attendibili e come tali, prima o poi verranno annullati.
Saluti.

Alessandro Nosenzo

On 31 Jan 2005 at 14:02, G.Battista Frontera wrote:

> .....sorry, per i link, sono andato veloce (...sai anche una ditta da
> mandare avanti).
>
> Riguardo l'OT: ita-pe= Italia Posta Elettronica.
>
> C'Ŕ qualcosa che non raccolgo o cosa? :-)
>
> Ciao.
> Gb
>
> ----- Original Message -----
> From: "presid-P-Maurizio Codogno (indipendente)"
> <puntomaupunto a TIN.IT> To: <ITA-PE a LISTSERV.NIC.IT> Cc:
> "presid-P-Maurizio Codogno (indipendente)" <puntomaupunto a TIN.IT>
> Sent: Monday, January 31, 2005 9:59 AM Subject: Posta Elettronica
> Certificata
>
>
> > E' con estrema delusione che Assoprovider accoglie le modalitÓ
> > normative con
> cui viene promulgato il regolamento per la posta certificata da parte
> del Consiglio dei Ministri.
>
>
> Una volta la buona educazione in lista avrebbe fatto aggiungere un
> puntatore alle suddette modalitÓ normative.
>
> Quello che preoccupa me Ŕ il concetto di "ricevimento della
> raccomandata elettronica", che da quanto ho letto nei giornali
> potrebbe essere semplicemente "consegna al pop server", il che Ŕ una
> notevole differenza rispetto ad oggi.
>
> Per˛ Ŕ anche vero che qui siamo fuori tema.



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