Come vedo ita-pe

maurizio codogno puntomaupunto a TIN.IT
Mar 5 Lug 2005 22:22:42 CEST


>Tu al contrario hai scritto che non hai "né tempo né voglia di imparare

>la differenza tra scioglimento ed estinzione, e d'altra parte la cosa
>non mi cambia la vita".
>Gianluca Navarrini, che pure ti sostiene, ha mandato in lista un lungo,

>preciso ed articolato parere su differenze fra estinzione e
>scioglimento. Un parere che gli e' costato tempo, e che se reso a favore
>
>di un privato gli avrebbe reso anche dei soldini.
>Lui, coerentemente con quelli che ritiene gli scopi della lista
>(perlomeno come li vedo io) , lo ha messo gratuitamente a disposizione

>di tutti. Per sentirsi poi dire da te, che pure stai cercando di fare
>una cosa per cui sapere la differenza e' *essenziale*, che non hai ne'

>tempo ne' voglia di capire di cosa si sta parlando, perche' tanto non ti
>
>cambia la vita.
>
>Anche per altri non cambia la vita sapere se internet funziona su IPV4
o
>
>IPV6, e che differenze ci sono fra i due protocolli; ma noi qui in lista
>
>cerchiamo di capire e collaborare, e non potremmo fornire il nostro
>contributo se non cercassimo di capire le altre cose negli altri campi

>coinvolti.

Vedi, Enzo, il tuo è tanto un bel discorso.
Il *mio* discorso è però leggermente diverso.
Io ho preso atto che quelli che sanno di cose legali hanno detto
che scioglimento ed estinzione sono due cose distinte, e che sono
convinti che sia più corretto parlare di estinzione. Io, che non ho
certo studiato di queste cose (anche se, dato che mi conosci, dovresti
ben sapere che la prima cosa che ho fatto è informarmi sulla
differenza tra "ex nunc" ed "ex tunc"...) mi sono banalmente fidato,
e ho modificato in tal senso la mia mozione. Se qualcuno me l'avesse
fatto notare ad aprile, l'avrei corretto ad aprile. La mia mozione
aveva "scioglimento" semplicemente perché quella originale di
Giorgio aveva scritto "scioglimento".

La *mia* definizione di interdisciplinarietà è per l'appunto questa:
io non mi permetto di mettere becco in quello che dicono gli esperti
in campi diversi dal mio, tranne che per chiedere chiarificazioni (e
quelle sono importanti, perché altrimenti non hai *inter*disciplinarietà,
ma *multi*discliplinarietà che è un'altra cosa).
Fatto questo ed essendo certo che entrambi si sia capito qual è
l'oggetto di cui si parla - il che spesso non è banale - mi fido
dell'altro. Tutto qui.

Per le deleghe, sono felice di sapere che un'email ha valore legale:
ma di nuovo la cosa non mi cambia la vita, nel senso che dal mio
punto di vista sono sempre andate bene, e che per altre cose continuerò
ad usare forme di delega più "sicure" almeno fino a quando non avrò
a disposizione una sentenza della Corte Costituzionale.

ciao, .mau.



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