Misure antiterrorismo

Raimondo Bruschi raimondo a BRUSCHI.COM
Dom 24 Lug 2005 10:54:34 CEST


>>>
>>>In conclusione posso dire solo una cosa: finalmente hanno fatto il primo
>>>passo. Non è sufficente ma è un primo passo.
>>
>>quali altri suggerisci
>La commisione del ministero che sta discutendo, con i provider, la questione
>sta sviluppando un vero e proprio protocollo di intercettazione real-time
>di tutto il
>traffico Internet. Mi risulta, ma non sono un esperto di legge, che una
>legge già esista e sia
>anche in vigore. Stanno definendo, o hanno definito, il regolamento attuativo.
>
>>>C'e' un gruppo al ministero, con la partecipazione dei provider, che da
>>>anni cercava di fare di meglio ....
>>
>>hanno mai scritto un memo con delle proposte?
>Credo proprio di si.
>Per la I.NET non ero io la persona coinvolta. Se interessa posso chiedere
>alla persona che seguiva il lavoro per conto di I.NET. Ricordo però che la
>direzione rete di I.NET aveva
>già preso visione di bozze pubbliche di questo lavoro.

stai parlando del repertorio?

nel caso hai una visione un po distorta di come stanno le cose
i ministeri hanno messo al corrente gli operatori di una bozza
ed in molte parti hanno raccolto le obiezzioni e integrate,
i documenti non sono pubblici ma secretati , la persona
che lavora da Inet ma era presente per AIIP e'  GuidoT. ?

presumo che questa sia l'unica base su cui qualsiasi
nuova norma si possa basare, come invece giustamente da te indicato
l'intento non e' il monitoraggio (i pericoli edotti da Enzo) ma l'utilizzo
in casi specifici.
Sicuramente necessario supporto nei casi investigativi
anche di natura diversa dal terrorismo,
ma che pone dei seri problemi di costi di sostenibilita nella gestione
a piccoli operatori sia di intervento e di risorse da dedicare alle risposte
e perche' dotati di software standard, non integrabile o personalizzabile,
per le richieste avanzate.

CIAO



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