riunione CR di aprile

Marco d'Itri md a XN--LZG.LINUX.IT
Gio 16 Giu 2005 18:23:10 CEST


On Jun 16, maurizio codogno <puntomaupunto a tin.it> wrote:

> (tolgo mnt2mnt, visto che naturalmente lì io non c'entro nulla. Mi piacerebbe
> però sapere se qualcuno ti ha risposto...)
Anche lì l'interesse non è stato enorme...

> Premesso che io sono storicamente dell'idea che il Registro dovrebbe
> registrare e basta, e la responsabilità dovrebbe essere (oltre che
> dell'utente) al limite verificata dal maintainer, mi chiedo se una modifica
> di questo tipo abbia anche dei vantaggi pratici per "l'anello di mezzo",
> vale a dire i MNT.
Di sicuro semplifica enormemente la vita ai grossi mnt che hanno
procedure automatizzata. Ed è altrettanto probabile che ci saranno le
lamentele dei soliti provider di campagna con dieci domini su una HDSL
di interbusiness che saranno restii a investire qualche giorno di lavoro
per imparare ad usare EPP.

> > - il database whois viene ulteriormente castrato vietando altri tipi di
> >   query (poco male, tanto ormai il danno grosso lo hanno fatto e di
> >   tornare indietro non se ne parla)
> Perché non se ne può parlare? È possibile che non ci siano già
Perché non mi aspetto che il Registro faccia marcia indietro su
questioni legali, esattamente come non si muove sulle LAR.
Poi, se vogliamo parlarne tra noi ben venga.

> > - il database dei NIC handle sarà eliminato nei prossimi mesi
> qui ci possiamo fare qualcosa? e soprattutto, perché nessuno
> ha protestato sul fatto che SOLO I MNT potranno richiedere un
> nic-handle? Non riesco a capire l'utilità di una cosa simile.
È coerente con il resto della politica del Registro, secondo cui ogni
modifica a un dominio deve essere validata a mano e completa di tutti i
dati (cioè, per esempio non si può aggiornare un oggetto domain senza
inviare anche i corrispondenti oggetti person).

> > - è confermata l'attivazione dell'inutilissimo itgeo.tix.it
> non è un nostro problema...
Ti ricordo di http://www.bofh.it/~md/it-perf/30d/delay-server-IUNET.png
e degli altri problemi simili...
È un nostro problema perché si mette un server in un posto con
connettività discutibile ma politicamente privilegiato quando ci sarebbe
un gran bisogno di riparare, sostituire e potenziare i server
attualmente esistenti.

> > - si inizierà a sperimentare un name server anycast
> ciò mi pare bello.
Se si vuole essere ottimisti sì, se si vuole essere pessimisti no, visto
che si tratta di una tecnologia a questo punto ben compresa e usata in
produzione da molti TLD.

> Mi chiedo invece se alla fine sono riusciti a creare un tool
> per verificare automaticamente incongruenze nei glue record,
> il che mi sembra un problema più importante.
Con un paio di anni di ritardo e qualche bug iniziale hanno finalmente
implementato la mia proposta, quindi ora i glue record vengono generati
usando solo l'IP indicato nell'oggetto domain del dominio che li
contiene.
Per il resto una volta superati i test iniziali tutto è lecito, e
quindi c'è ancora pieno di domini delegati a dns.nis.garr.it e cose
simili.

Sempre in tema di glue record, qualcuno è in grado di spiegare perché
per almeno un paio di mesi (fino a quando non l'ho segnalato ieri) su
alcuni dei secondari di .it in modo intermittente compariva un secondo
glue record 131.154.2.3 per server2.infn.it? Il Registro apparentemente
ha risolto il problema, ma non hanno voluto spiegarmene la causa e mi è
rimasta la curiosità visto che dall'esterno sono sono riuscito a trovare
una spiegazione.

--
ciao,
Marco



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