EPP e whois

maurizio codogno puntomaupunto a TIN.IT
Lun 20 Giu 2005 16:09:35 CEST


Commenti vari.

- MdI:
>>  mi chiedo se una modifica
>> di questo tipo abbia anche dei vantaggi pratici per "l'anello di mezzo",
>> vale a dire i MNT.
>Di sicuro semplifica enormemente la vita ai grossi mnt che hanno
>procedure automatizzate

anche se tanto poi ci vuole sempre il "pezzo di carta"...

[whois]
>> Perché non se ne può parlare?
>Perché non mi aspetto che il Registro faccia marcia indietro su
>questioni legali, esattamente come non si muove sulle LAR.

Non è detto. Certo che è inutile mettersi a parlare e basta,
ma se c'è una proposta organica e si ha la possibilità di portarla
sufficientemente in alto :-) non vedo il problema.

vb:
>Veramente la legge sulla privacy prevede una serie ben precisa di
>informazioni che devono essere contenute (separatamente, ossia in una
>apposita informativa) e firmate appositamente dall'individuo. Insomma,
a
>frasetta che tradizionalmente c'era nelle LAR era del tutto invalida ai
>fini della legge.

Non confondiamo la LAR con i dati del whois, però. Ci sono dei dati che
sono indipendenti.
Occorre capire innanzitutto quali sono i dati strumentali per l'assegnazione
del nome a dominio, e secondo me tech-c, admin-c e zone-c ci devono essere;
poi quali di questi dati possano essere resi pubblici sempre strumentalmente,
e io continuo a ritenere che il primo e il terzo lo siano. Naturalmente
poi bisogna anche intendersi: se io metto i miei dati Tim, quelli non sono
dati personali ma aziendali. Inoltre se io sto registrando un dominio non
per uso personale, continuo a credere che tutta la storia dei dati *personali*
non valga per nulla.
Detto tutto questo, è più semplice avere un doppio db (uno interno al registro
con tutti i dati, e uno tarpato visibile al pubblico) e mantenere un'interfaccia
classica whois, oppure un db singolo e un'interfaccia whois modificata in
modo che da fuori non si possano fare tutte le richieste?

ciao, .mau.



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