la solita domanda

enzoviscuso@cheapnet.it enzoviscuso a CHEAPNET.IT
Mar 21 Giu 2005 00:06:52 CEST


Raimondo Bruschi wrote:

>
>
>> Se adesso vi sono molti maintainer, tecnici ed avvocati, ci si augura
>> che nel
>> futuro le cose cambino.
>> Magari tra due anni ci saranno molti medici, che ne sappiamo?
>
>
> Non mi e' chiara la differenza con ISOC, in questa affermazione.
>
Guardiamo come e' distribuita la Internet governance a livello mondiale:
ICANN si occupa di nomi domini, numerazione protocolli,  numeri OP - e
basta.
ISOC  (anche nell'ambito di IETF, che ne fa parte) di tutto il resto (o
quasi).

ITA-PE non si occupa di Internet Governance,  non si occupa di digital
divide,
non si occupa di studiare nuovi protocolli, non si occupa di antispam.
Dovrebbe solo occuparsi di studiare e discutere quello che riguarda il
suffisso".it";
certo, non puo' rifuggire dal resto e dal mondo, ma solo in quanto
collegato
con questo piccolo suffisso sconosciuto.

Un esempio: piccola ma grande questione:
Ci teniamo IT come anonima sigla ISO della nostra italietta per
proseguire nella
zeffirelliana tradizione che ha obbligato a reintrodurre le sigle delle
nostre provincie sulle targhe automobilistche, o pensiamo alla grande,
lo facciamo diventare "Information Technology" e lo VENDIAMO
a tutto il mondo?  Magari a prezzo piu' alto (i fatidici 35 $).
Bellissimo, ma sapete cosa  e' che blocca tutto cio'?
Solo una cosa, un antidiluviano pezzo di carta: la LAR
E la paura che un indigeno Huntu si registri uruburu.it che potrebbe
essere una offesa sacrilega  alla tribu' vicina, e il Registro si
vedrebbe una bella
condanna dell'assemblea ONU per avere fomentato un genocidio.

E cosi' il cerchio si chiude.

Vincenzo.



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