la solita domanda

Marco Negri marco a INET.IT
Mar 21 Giu 2005 10:21:07 CEST


Con una posizione meno "integralista" ma concordo con questo intervento di
Vittorio.
Ossia la "nuova ITA-PE" non puo' essere un doppione dei manteiners.
Aggiungo però due cose importanti:
1) Non puo' nemmeno essere un doppione od un concorrente di ISOC, non
avrebbe senso.
2) Non può essere in competizione con i manteiners o avere qualche regola di
esclusione con
essi.
In conclusione:
    I manteiners esprimono i loro leciti interessi
    ISOC di propone come rappresentante dell'utenza.
    ITA-PE si propone come espressione di competenza.
Sono tre gambe complementari e non è affato condizione necessaria
appartenere ad una sola
delle tre.
Una persona può lavorare per un Manteiner, essere iscritto ad ISOC ed essere
un tecnico
competente che vuole lavorare con ITA-PE in ITA-PE.
L'elemento distintivo della nuova ITA-PE, questa la mia opinione ed il
contenuto del manifesto,
è la competenza. Da qui la presentazione per l'iscrizione e la procedura di
accettazione.

Una ITA-PE con le stesse regole di appartenenza della NA, ossia chiunque in
pratica, non avrebbe
alcun senso.

Ciao
      Marco

---
... Nothing Else
----- Original Message -----
From: "Vittorio Bertola" <vb a BERTOLA.EU.ORG>
To: <ITA-PE a NA.NIC.IT>
Sent: Monday, June 20, 2005 4:41 PM
Subject: Re: la solita domanda


> Il giorno lun, 20-06-2005 alle 14:23 +0000, maurizio codogno ha scritto:
>> ps: mi sentirei meno solo se ci fosse qualcuno che fosse
>> d'accordo con me e replicasse a questo messaggio aggiungendo la
>> sua richiesta. Apprezzo però anche chi invece questo rappresentante
>> lo vuole eliminare esplicitamente, e quindi risponderà negativamente...
>> ma appunto lo espliciterà.
>
> Io sarei favorevole a un rappresentante in CR di ITA-PE, se ITA-PE fosse
> una lista/associazione di utenti - quindi parallela ad ISOC e
> complementare alle altre constituency che esistono già per maintainer e
> simili. Mi sembra anche che questa fosse la chiara intenzione del
> consenso ratificato dall'assemblea di Pisa.
>
> Sono invece contrario al fatto che ITA-PE sia rappresentata in CR se:
>
> - è una associazione in cui ancora una volta la maggioranza o comunque
> una quota significativa è costituita da maintainer (che tra mnt2mnt,
> assoprovider e aiip mi sembrano già più che degnamente rappresentati) o
> comunque da non utenti;
>
> - è una lista che si configura come punto di incontro delle constituency
> (e quindi, per definizione, non può essere una constituency a sua
> volta).
>
> Personalmente, io penso che il ruolo giusto per ITA-PE sia quest'ultimo;
> anzi, io sarei per realizzare un nuovo manifesto della lista che, sul
> modello dei charter di newsgroup, la definisca come punto di discussione
> libera. Di constituency ne abbiamo già tante e di membri della CR anche,
> credo che ITA-PE sarebbe molto più utile se rimanesse un luogo di
> discussione aperta tra tutti noi, invece che una ulteriore arena per
> campagne pseudo-elettorali.
> --
> vb.             [Vittorio Bertola - v.bertola [a] bertola.eu.org]<-----
> http://bertola.eu.org/  <- Prima o poi...
>



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