Root server (era Re: la solita domanda)

enzoviscuso@cheapnet.it enzoviscuso a CHEAPNET.IT
Mer 22 Giu 2005 01:20:56 CEST


Vittorio, sei un mito!
Grazie delle informazioni di prima mano, che neppure su quella
nouvelle Enciclopédie chiamata Google si riescono  a trovare

Vincenzo.



Vittorio Bertola wrote:

> enzoviscuso a cheapnet.it ha scritto:
>
>> Ok, se lo dici tu.
>> E il  RSAAC, visto che ci sei, e che sto studiando le questioni
>> in questi giorni, che fine ha fatto?
>
>
> Il RSSAC è un AC (advisory committee) per il Board di ICANN, in
> pratica d√  consigli ad ICANN ogni volta che le sue decisioni impattano
> sui root server (il che non vuol dire che ICANN possa dare ordini in
> materia). Informalmente, è anche un possibile punto di coordinamento,
> ma i root server operator sono molto gelosi della propria indipendenza
> da chiunque, ICANN compreso. Di fatto, tutti i tentativi di stabilire
> dei contratti formalizzati si sono sempre scontrati contro un muro di
> gomma... anche perchè i non americani in media preferiscono che,
> finchè non si arriva a una soluzione condivisa per internazionalizzare
> ICANN, ci sia questo spazio di libert√  per, eventualmente, poter
> scegliere di non propagare sui root server non americani modifiche
> apportate dal governo americano in modo "non ragionevole" (si parla di
> casi molto ipotetici, ovviamente).
>
>> E allora l'RFC-2870 e' superato, quando dice:
>> "ICANN has become responsible for the operation of the root servers"
>
>
> Penso che fosse soprattutto wishful thinking :-) Diciamo che una
> responsabilit√  morale pu√≤ anche esserci, ma poco di pi√Ļ; e certamente
> non operativa (a parte L, che è gestito direttamente da ICANN).



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